Cronaca

Sei nuovi soci per Arces: approvato il bilancio, sguardo al futuro

L'assemblea di Arces approva il bilancio e accoglie sei nuovi soci. L'associazione fa il punto sulle attività svolte e rilancia con nuove iniziative

Il presidente di Arces Giuseppe Guarino
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Sei nuovi ingressi nell’associazione e tanti progetti per proseguire l’azione, su più fronti, dell’organizzazione di volontariato. Accanto al bilancio approvato da Arces all’unanimità, c’è infatti un altro bilancio: quello delle attività svolte, dei progetti realizzati e delle idee per il futuro. Idee che l’associazione guidata dal presidente Giuseppe Guarino auspica di poter concretizzare partendo anche dalla sinergia con altre realtà del tessuto associativo locale e da una collaborazione sempre più salda con l’amministrazione.

Sono alcuni dei temi emersi nella sede di via Garibaldi in occasione dell’assemblea ordinaria indetta dall’associazione per l’approvazione del consuntivo 2025 e del preventivo 2026. In quel frangente i presenti hanno confermato la piena condivisione della relazione del presidente Guarino. Come detto, l’incontro ha sancito l’ingresso ufficiale di sei nuovi soci: Maria Chiesa, Roberto Medali, Agata Rota, Giuseppe Spinelli, Carlo Tallarico e Francesco Lotito, già attivi come volontari.

Nel proprio resoconto Guarino ha ripercorso le principali attività svolte nel 2025. Tra queste figurano gli interventi a favore delle popolazioni colpite dalle alluvioni in Italia e la quinta missione umanitaria al confine tra Ucraina e Romania, con la consegna di aiuti a un orfanotrofio che ospita bambini segnati dalla guerra.

Sul territorio è proseguito il sostegno alle famiglie in difficoltà grazie alla collaborazione con il Banco Alimentare dell’Emilia-Romagna e con alcune realtà commerciali locali. È stata inoltre ricordata la sinergia con l‘Istituto Sanfelice, coinvolto in raccolte alimentari, iniziative di sensibilizzazione e attività rivolte ai giovani.

Nel corso dell’anno Arces ha partecipato anche a progetti dedicati alla legalità, al contrasto del bullismo e alla prevenzione della violenza sulle donne, oltre a prestare servizio durante i Mondiali Under 20 di rugby disputati allo stadio Zaffanella.

Dal punto di vista economico, l’associazione ha evidenziato come le proprie attività siano sostenute soprattutto da donazioni private e iniziative di autofinanziamento, che hanno permesso di mantenere i servizi di assistenza e le attività a sfondo benefico. Guardando al futuro, Arces rilancia alcune proposte sociali già avanzate in passato e auspica una positiva futura collaborazione con l’amministrazione comunale. “Siamo giunti al diciannovesimo anno di servizo. I risultati raggiunti – evidenzia Guarino – sono il frutto dell’impegno e della dedizione dei volontari.”

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