Politica

Oglio Po, l’ospedale di Comunità non convince minoranza: “Tolti posti per acuti”

Secondo i firmatari dell'interpellanza, l'operazione ha comportato una riduzione dei posti letto destinati ai pazienti acuti: dai precedenti 48 si è passati a 30, con la prospettiva di arrivare a regime a 40 posti letto, qualora venga reperito il personale necessario

In foto l'ospedale Oglio Po (video Alessandro Osti)
Fill-1

Il gruppo consiliare Casalmaggiore – La Tua Città ha presentato un’interpellanza rivolta al sindaco e al presidente del Consiglio comunale per chiedere chiarimenti sulla recente attivazione dell’Ospedale di Comunità presso il presidio ospedaliero Oglio Po.

Al centro della richiesta vi è la riorganizzazione dei posti letto avviata dall’ASST di Cremona, che dal 15 giugno ha visto l’apertura di un Ospedale di Comunità con 20 posti letto, ricavati negli spazi adiacenti al reparto di Medicina Generale.

Secondo i firmatari dell’interpellanza, l’operazione ha comportato una riduzione dei posti letto destinati ai pazienti acuti: dai precedenti 48 si è passati a 30, con la prospettiva di arrivare a regime a 40 posti letto, qualora venga reperito il personale necessario. Un dato che, secondo il gruppo consiliare, determinerebbe comunque una perdita definitiva di otto posti letto rispetto alla situazione precedente.

Pur riconoscendo gli aspetti positivi del progetto illustrato dalla Direzione Generale dell’ASST di Cremona e condividendone le finalità, i consiglieri evidenziano come non siano state fornite spiegazioni sufficientemente chiare sul recupero dei 18 posti letto per acuti temporaneamente destinati al nuovo servizio.

L’interpellanza richiama inoltre le preoccupazioni manifestate da parte del personale sanitario, che teme un ulteriore indebolimento del presidio Oglio Po nel suo ruolo di ospedale per acuti e DEA di primo livello.

Per questo motivo il gruppo consiliare chiede al sindaco, in qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci del Distretto Casalasco Viadanese, di convocare con urgenza la Conferenza stessa, coinvolgendo la Direzione Generale dell’ASST di Cremona e Regione Lombardia.

L’obiettivo è ottenere garanzie formali affinché tutti i posti letto per acuti attualmente utilizzati per l’attivazione dell’Ospedale di Comunità vengano effettivamente recuperati, scongiurando una riduzione strutturale della capacità assistenziale dell’ospedale Oglio Po.

L’interpellanza è sottoscritta dai consiglieri Luciano Toscani, Luigi Borghesi, Alessia Tascarella e Cinzia Soldi.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...