Economia

Fipe-ConfCommercio: il casalasco Nicolò Vergine eletto vicepresidente

Il nuovo Consiglio Direttivo è composto dal presidente Alessandro Lupi, dai vicepresidenti Michele Scorsetti (territorio cremasco) e Nicolò Vergine (territorio casalasco e SILB) e dai consiglieri Emiliano Bruno (settore bar), Luigi Marcotti (sale bingo) e Simone Arcari (ristorazione)

In foto Nicolò Vergine
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Il Casalasco rafforza la propria rappresentanza all’interno di FIPE-Confcommercio Provincia di Cremona. L’assemblea provinciale dell’associazione dei pubblici esercizi ha infatti eletto Nicolò Vergine vicepresidente con delega al territorio casalasco e al SILB – Sindacato Italiano Locali da Ballo, nell’ambito del rinnovo del Consiglio Direttivo che ha confermato Alessandro Lupi alla presidenza.

La scelta di istituire due vicepresidenze territoriali, una per il Cremasco e una per il Casalasco, nasce dalla volontà di rafforzare ulteriormente la presenza dell’associazione sul territorio, garantendo un rapporto ancora più diretto con le imprese e una rappresentanza sempre più vicina alle diverse realtà provinciali.

“Sono felice della fiducia ricevuta e pronto a mettermi al lavoro – commenta Nicolò Vergine –. Rappresenterò con impegno il territorio casalasco e il SILB – Sindacato Italiano Locali da Ballo, portando la voce delle imprese e lavorando per tutelarne gli interessi e valorizzarne il ruolo all’interno di FIPE.”

Il nuovo Consiglio Direttivo è composto dal presidente Alessandro Lupi, dai vicepresidenti Michele Scorsetti (territorio cremasco) e Nicolò Vergine (territorio casalasco e SILB) e dai consiglieri Emiliano Bruno (settore bar), Luigi Marcotti (sale bingo) e Simone Arcari (ristorazione).

Il presidente Alessandro Lupi ha sottolineato come FIPE-Confcommercio Provincia di Cremona continui a essere “l’unica organizzazione di rappresentanza territoriale capace di riunire e tutelare l’intero mondo dei pubblici esercizi: ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, servizi di catering e locali da ballo”, annunciando inoltre il potenziamento dei servizi dedicati alle imprese, dalla formazione digitale gratuita all’accesso ai bandi, dal supporto al credito fino alla nuova App FIPE.

L’elezione arriva in un momento particolarmente significativo per il comparto. Secondo i dati Infocamere aggiornati al 31 marzo 2026, in provincia di Cremona operano 2.608 imprese della ristorazione, di cui 2.279 attive, che danno lavoro a quasi 7.000 addetti e generano un fatturato complessivo stimato di oltre 417 milioni di euro.

Il settore è caratterizzato soprattutto da micro e piccole imprese: il 53% occupa fino a tre addetti e il 54% dispone di un capitale sociale non superiore a 10.000 euro. Le attività sono rappresentate prevalentemente da ristoranti (47,5%) e bar (41,4%), mentre il restante 9,5% comprende soprattutto catering e altri servizi di ristorazione.

Particolarmente significativo anche il peso dell’imprenditoria femminile, che rappresenta il 32% delle imprese del comparto, mentre le aziende a conduzione straniera incidono per il 22% del totale e quelle giovanili per il 10%, a testimonianza di un settore dinamico, capace di rinnovarsi e di continuare a rappresentare uno dei principali motori economici del territorio provinciale.

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