Carte d’identità elettroniche: il Comune di Viadana punta a ridurre le attese
Dopo il via libera del Ministero, il Comune attiverà una terza postazione per il rilascio delle CIE. L'obiettivo è incrementare il numero dei documenti emessi e ridurre i tempi di attesa, a fronte dell'aumento delle richieste
Sono 1.902 le Carte d’Identità Elettroniche rilasciate dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Viadana tra gennaio e il 29 giugno. Nello stesso periodo dello scorso anno erano state 1.443, con un incremento di 459 documenti emessi allo sportello. Un dato sul quale interviene il sindaco Nicola Cavatorta, soffermandosi sull’attività svolta dai dipendenti dell’ente e sui tempi di attesa che stanno interessando il servizio.
“Ritengo opportuno fare il punto della situazione relativamente allo stato di fatto per quanto riguarda il rilascio delle nuove Carte d’Identità Elettroniche (CIE), emesse e in emissione presso l’Urp. Numerosi sono i cittadini viadanesi che si sono recati presso gli sportelli per richiedere il nuovo documento e hanno avuto appuntamento a distanza di mesi“.
Una situazione che, come anticipato dall’esponente dell’amministrazione comunale, dovrebbe progressivamente migliorare grazie all’attivazione di una terza postazione per il rilascio delle Carte d’Identità Elettroniche, che si aggiungerà a quelle già operative nel capoluogo e a San Matteo delle Chiaviche. L’autorizzazione del Ministero è arrivata nei giorni scorsi e consentirà di incrementare il numero dei documenti emessi in futuro.
Nel proprio intervento il primo cittadino precisa che il dilatarsi delle tempistiche per ottenere il documento è dovuto al notevole aumento di richieste registrato negli ultimi mesi, una situazione che, sottolinea, riguarda l’intero Paese. “Tale situazione, comune in tutta Italia, si è venuta a creare causa incremento delle richieste a seguito del regolamento europeo che poneva come limite la data del 3 agosto 2026. Premesso che con il nuovo decreto legge del 26 giugno, il Governo introduce una disciplina transitoria per le carte d’identità cartacee dopo il 3 agosto 2026.
Il documento, pur non più valido ai fini dell’espatrio, continuerà a produrre effetti in specifiche ipotesi: manterrà la propria efficacia nei rapporti contrattuali, pubblici o privati, stipulati entro il 3 agosto 2026, nei quali sia stato utilizzato per l’identificazione delle parti entro e, fino al 31 gennaio 2027, potrà essere impiegato, nelle more del rilascio della CIE, per l’accesso a diritti fondamentali, prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, per la consegna della corrispondenza e degli atti giudiziari e per le operazioni presso banche e uffici postali”.
Il sindaco evidenzia inoltre l’attività svolta quotidianamente dagli operatori dell’Urp, chiamati a gestire sia le urgenze sia le altre pratiche amministrative. “Cercano sempre di venire incontro alle necessità dei richiedenti che hanno smarrito la carta d’identità oppure hanno esigenze lavorative di viaggi e di voli aerei, gli appuntamenti ad oggi sono uno ogni quarto d’ora. Tale lavoro viene espletato insieme al ricevimento del pubblico, alle pratiche di residenza, all’emissione di certificati che richiedono la ricerca negli archivi storici, etc”. In chiusura, Cavatorta rivolge un ringraziamento al personale comunale per il lavoro svolto e alla cittadinanza per la pazienza dimostrata.