Rsa di Viadana, Mariagrazia Tripodo eletta presidente
Il Consiglio di amministrazione ha eletto all'unanimità Mariagrazia Tripodo presidente della Rsa di Viadana. "La mia visione è quella di una struttura sempre più aperta al territorio"
“I primi mesi del mio mandato saranno dedicati all’ascolto, al confronto e all’osservazione. Sarà un tempo prezioso per conoscere ancora più a fondo la struttura, valorizzarne i punti di forza e individuare, insieme, gli ambiti in cui possiamo crescere”: con queste parole Mariagrazia Tripodo traccia la rotta per il futuro della Rsa Grassi.
L’ex assessore ai Servizi Sociali, individuata dalla maggioranza per raccogliere il testimone di Claudio Formici, è stata eletta all’unanimità dal Consiglio di amministrazione della struttura.
Proprio in riferimento al suo predecessore, la neo presidente anticipa che la sua azione sarà nel “segno della continuità proseguendo l’ottimo lavoro svolto dal presidente uscente Claudio Formici, che desidero ringraziare sinceramente per l’impegno e la dedizione dimostrati”.
Sul nuovo incarico aggiunge: “Essere stata eletta all’unanimità Presidente della RSA Grassi è per me un grande onore e una responsabilità che accolgo con gratitudine, entusiasmo e profondo senso del dovere.
Ringrazio il Consiglio di Amministrazione per la fiducia che ha voluto accordarmi. Sono consapevole dell’impegno che questo ruolo richiede, ma anche delle opportunità che offre per contribuire alla crescita di una realtà così importante per la nostra comunità”.
Soffermandosi sulle priorità del mandato, evidenzia: “Insieme al Consiglio di Amministrazione lavoreremo con un obiettivo chiaro: mettere sempre al centro il benessere dei nostri ospiti e valorizzare il lavoro di tutto il personale, che ogni giorno svolge il proprio compito con professionalità, competenza e umanità. Sarà altrettanto importante rafforzare il dialogo e costruire un’alleanza sempre più solida con le famiglie, perché il loro coinvolgimento è parte integrante del percorso di cura”.
L’ex esponente della Giunta prosegue: “La mia visione è quella di una RSA sempre più aperta al territorio. Una struttura che sappia fare rete con istituzioni, associazioni e volontariato, diventando un punto di riferimento ancora più forte per la comunità viadanese. Un luogo di cura, di sollievo, ma anche uno spazio di incontro, di socializzazione e di relazioni, dove gli ospiti possano sentirsi parte di una comunità viva e accogliente”.
Infine, un’ultima considerazione sull’importanza del lavoro di squadra: “Inizio questo percorso con umiltà, determinazione e la convinzione che i risultati migliori si raggiungano lavorando insieme, ascoltando e condividendo idee e responsabilità. Sono pronta a fare la mia parte, con l’obiettivo di contribuire al futuro della RSA Grassi e di tutte le persone che la vivono ogni giorno”.