Cultura e spettacoli

Biblioteca di Dosolo, un anniversario nel segno della cultura

A 40 anni dalla sua fondazione la Biblioteca Comunale si rinnova: nuovi spazi, nuovi libri e sempre più utenti

La sala 'Nati per leggere'
La sala lettura
La sala bambini e ragazzi
Gli alunni della secondaria durante una mostra allestita presso la biblioteca
L'info point
L'inaugurazione della targa
L'inaugurazione del centro culturale intitolato a Siro De Padova
Lo spazio baby pit stop
L'assessoe Poli, il vicesindaco Nicoli (nipote di Siro de Padova) e alcuni cittadini
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La Biblioteca Comunale di Dosolo festeggia i suoi quarant’anni con un importante progetto di rinnovamento che ha interessato sia il patrimonio librario sia gli spazi dedicati ai cittadini. Un percorso nato dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la bibliotecaria Romina, dipendente della Cooperativa della Rete Bibliotecaria Mantovana, con l’obiettivo di rendere la biblioteca un luogo sempre più accogliente, moderno e vissuto.

Grazie a un finanziamento ministeriale di oltre 12.000 euro è stato possibile acquistare 800 nuovi volumi, ampliando l’offerta rivolta a lettori di tutte le età. L’arrivo dei nuovi libri ha rappresentato anche l’occasione per ripensare gli ambienti della biblioteca, ospitata nell’ex Caserma dei Carabinieri di Piazza Garibaldi.

Alcune stanze finora inutilizzate sono state recuperate e trasformate in aule studio, sale lettura e in uno spazio dedicato ai teenager, dotato di un angolo TV dove è possibile visionare i DVD messi a disposizione dalla biblioteca. Un investimento che ha già dato risultati concreti: nel mese di giugno, tradizionalmente caratterizzato da un calo delle presenze dovuto all’inizio della stagione estiva, gli accessi sono invece aumentati. Oggi la biblioteca accoglie mediamente tra le 15 e le 30 persone al giorno, tra chi prende libri in prestito, studia, legge o semplicemente sceglie di trascorrere qualche ora in un ambiente tranquillo e stimolante.

Il quarantesimo anniversario è stato anche l’occasione per rendere omaggio a una figura che ha scritto una pagina importante della storia culturale di Dosolo. Il 9 maggio è stata infatti inaugurata la Sala Siro De Padova, dedicata a colui che nel 1986 ideò e diede vita alla “Biblioteca dei Ragazzi” presso il plesso scolastico, nucleo originario dell’attuale biblioteca comunale, trasferita poi nella sede di Piazza Garibaldi nel 2011. La sala custodisce il prezioso lascito che Siro De Padova ha destinato al Comune: i suoi scritti, le enciclopedie e numerosi volumi che rappresentano una preziosa testimonianza del suo impegno nella diffusione della cultura e della lettura tra le giovani generazioni.

L’attività della biblioteca non si limita al servizio di prestito. Durante tutto l’anno scolastico vengono organizzati laboratori dedicati ai più piccoli ogni martedì pomeriggio, con un servizio di trasporto che accompagna direttamente gli alunni delle scuole primarie del territorio. A questi si aggiungono gli appuntamenti del sabato mattina, pensati per offrire ai bambini occasioni di gioco, creatività e crescita in un ambiente sicuro e ricco di stimoli.

Tra le novità introdotte con il rinnovamento degli spazi figura anche il Baby Pit Stop, realizzato in collaborazione con le operatrici della Promozione della Salute di ATS Val Padana nell’ambito del progetto UNICEF Italia. Un angolo dedicato alle neomamme, dotato di una comoda poltrona per l’allattamento e pensato per offrire uno spazio riservato, accogliente e attento ai bisogni delle famiglie.

La biblioteca continua inoltre a proporsi come luogo di promozione della cultura locale. Proprio questo sabato ospiterà un laboratorio dedicato al centenario della Torre di Dosolo, dove storia, cultura e fantasia si intrecceranno in un’attività rivolta ai più giovani.

L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di ampliare ulteriormente la proposta culturale: durante il prossimo inverno si punta infatti a organizzare le presentazioni di libri direttamente negli spazi della biblioteca, trasferendo qui appuntamenti che finora si sono svolti nella sala consiliare.

“La biblioteca – afferma Chiara Poli, Assessore alle politiche sociali, giovanili, cultura, pari opportunità, turismo – è molto più di un luogo dove prendere in prestito un libro: è uno spazio di comunità, di crescita e di incontro tra generazioni. Abbiamo scelto di investire non solo sul patrimonio librario, ma anche sulla qualità degli ambienti e dei servizi, perché crediamo che una biblioteca viva e rinnovata sia un presidio fondamentale per il territorio. I numeri ci stanno dando ragione: vedere aumentare le presenze proprio in un periodo come giugno dimostra che i cittadini apprezzano questi spazi e li sentono propri. Il nostro impegno continuerà con nuove iniziative, laboratori, incontri con gli autori e attività dedicate a bambini, ragazzi e famiglie, affinché la biblioteca diventi sempre più un punto di riferimento”.

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