Distretti in Rete: oltre 2,4 milioni di euro per lo sviluppo del commercio nell’area casalasca
Gli investimenti previsti ammontano a 766.600,45 euro per il Distretto Terre Casalasche e a 1.700.844,61 euro per il Distretto Tra Oglio e Postumia. A queste risorse si aggiungono 100 mila euro per ciascun Distretto
Riqualificare i centri urbani e sviluppare strategie condivise per la promozione, la sicurezza e la valorizzazione del territorio. È questo l’obiettivo di “Distretti in Rete”, il progetto coordinato da Conf Com Provincia di Cremona e ufficialmente depositato ieri nell’ambito del Bando Distretti del Commercio 2026 di Regione Lombardia. L’iniziativa coinvolge, per la prima volta, tutti e dieci i Distretti del Commercio della provincia, con un investimento complessivo di oltre 14,5 milioni di euro, di cui 1 milione destinato direttamente alle imprese del commercio, candidato al cofinanziamento previsto dal Bando Distretti del Commercio 2026.
Per il territorio casalasco il progetto interessa due Distretti del Commercio.
Il Distretto Terre Casalasche, con Casalmaggiore quale comune capofila, comprende i Comuni di Motta Baluffi, Rivarolo del Re, Scandolara Ravara, Spineda, Martignana Po, Cingia de’ Botti, Gussola, Casteldidone, e Torricella del Pizzo.
Il Distretto Tra Oglio e Postumia, con Piadena Drizzona capofila, riunisce invece i comuni di Isola Dovarese, Torre de’ Picenardi, Pessina Cremonese, Tornata, Calvatone, Voltido e San Giovanni in Croce.
Gli investimenti previsti ammontano a 766.600,45 euro per il Distretto Terre Casalasche e a 1.700.844,61 euro per il Distretto Tra Oglio e Postumia. A queste risorse si aggiungono 100 mila euro per ciascun Distretto, messi a disposizione direttamente dai comuni e destinati alle imprese del commercio attraverso specifici bandi.
«Il bando regionale punta al rilancio dei Distretti diffusi del commercio per i prossimi quattro anni – dichiara Filippo Bongiovanni, sindaco di Casalmaggiore –. Il Comune di Casalmaggiore, come capofila del Distretto Terre Casalasche, è lieto di essere parte della rete provinciale con la quale sviluppare strategie integrate di attrattività turistica e sicurezza del territorio, sostenere i commercianti e migliorare i nostri centri urbani.»
«La partecipazione a questo bando, come Distretto “Tra Oglio e Postumia” e insieme agli altri Distretti della provincia, nasce da un lavoro congiunto e da un confronto tra Amministrazioni – afferma Federica Ferrari, sindaco di Piadena Drizzona –. È un segnale concreto della volontà di collaborare per riqualificare insieme il territorio. I progetti presentati seguono linee di intervento differenti, ma hanno tutti al centro la riqualificazione degli spazi pubblici, declinata secondo le esigenze dei singoli Comuni e con l’obiettivo comune di aumentare l’attrattività dei nostri paesi. Siamo chiamati a lavorare sempre di più insieme e questa progettualità dimostra la volontà di proseguire con convinzione in questa direzione.»
«Il progetto – spiega Andrea Badioni, presidente di Conf Com Provincia di Cremona – nasce dalla consapevolezza che le sfide che interessano il commercio locale – dalla vitalità dei centri storici alla competitività dei territori, dalla sicurezza alla sostenibilità – richiedano una programmazione condivisa e una visione di area vasta. Per questo “Distretti in Rete” introduce un nuovo modello di collaborazione stabile tra i Distretti della provincia, con l’istituzione del Tavolo di Lavoro dei Distretti, coordinato da Conf Com Provincia di Cremona e composto dai Comuni capofila dei Distretti del Commercio, dalla Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, dalla Provincia di Cremona, da Conf Com Provincia di Cremona e da Consorzio.IT. Un metodo di lavoro che consentirà di condividere progettualità, mettere a sistema competenze e costruire strategie comuni per sostenere il commercio di prossimità e aumentare l’attrattività dell’intero territorio provinciale.»