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Il Mondiale dei Sidecar illumina il Circuit: spettacolare prima volta

Una specialità che in Italia resta di nicchia, ma che all'estero conserva una tradizione importante e un seguito significativo, e che proprio attraverso appuntamenti come quello cremonese può farsi conoscere da un pubblico nuovo

Un momento della gara (video Alessandro Osti)

Non soltanto Superbike, auto, kart e gare dedicate ai piloti paralimpici. Il Cremona Circuit ha aperto le porte anche a una realtà forse meno conosciuta al grande pubblico italiano, ma capace di regalare uno spettacolo decisamente particolare: il Mondiale Sidecar.

Nel fine settimana San Martino del Lago ha infatti ospitato la quarta prova del FIM Sidecar World Championship 2026, riportando in Italia il massimo campionato internazionale della specialità dopo una lunga assenza. Una novità assoluta per il Cremona Circuit, che ha aggiunto così un altro tassello a un calendario sempre più ricco e variegato.

Il sidecar è una competizione nella quale velocità e tecnica si accompagnano a un elemento che nelle altre categorie motociclistiche praticamente non esiste: il rapporto strettissimo tra pilota e passeggero. Quest’ultimo non è un semplice accompagnatore, ma parte integrante dell’equipaggio e della prestazione, spostando il proprio peso durante le curve e contribuendo in maniera decisiva all’equilibrio del mezzo. Il risultato è una gara spettacolare, nella quale le traiettorie sono soltanto una parte della sfida e ogni movimento può fare la differenza.

A San Martino del Lago sono arrivati alcuni dei migliori equipaggi del panorama internazionale, in un appuntamento che prevedeva una Sprint Race e la gara principale della domenica. Il programma del weekend ha visto i sidecar condividere la pista con le competizioni dell’Alpe Adria International Motorcycle Championship.

Per il Cremona Circuit si tratta di un’ulteriore conferma della capacità di proporsi come palcoscenico per discipline diverse, mantenendo però un denominatore comune: il rumore dei motori e la passione per le corse. Da due anni il tracciato ospita il Mondiale Superbike, che tornerà a settembre per la terza stagione consecutiva, mentre nel corso dell’anno trovano spazio anche importanti appuntamenti automobilistici, il karting internazionale e competizioni motociclistiche con protagonisti anche piloti paralimpici.

L’arrivo del Mondiale Sidecar rappresenta dunque una nuova frontiera per l’impianto di San Martino del Lago. Una specialità che in Italia resta di nicchia, ma che all’estero conserva una tradizione importante e un seguito significativo, e che proprio attraverso appuntamenti come quello cremonese può farsi conoscere da un pubblico nuovo.

È anche questa la forza di un circuito che negli ultimi anni ha progressivamente allargato i propri orizzonti: non limitarsi a ospitare una singola grande manifestazione, ma costruire un calendario capace di portare sul territorio categorie, piloti e appassionati differenti. E il Mondiale Sidecar, con la sua combinazione di velocità, tecnica, spettacolo e collaborazione tra i due componenti dell’equipaggio, ha dimostrato che anche fuori dalle categorie più conosciute esiste un mondo motoristico tutto da scoprire.

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