Via Borgo Fornace, incontro tra Amministrazione, residenti e ospiti del CAS
Dopo l’arrivo dei primi cinque ragazzi negli appartamenti di via Borgo Fornace, il sindaco Federica Ferrari e alcuni cittadini hanno incontrato i nuovi ospiti. Un momento di conoscenza reciproca e confronto
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Dopo l’arrivo dei primi cinque ospiti nella struttura, il sindaco Federica Ferrari e un gruppo di cittadini hanno incontrato i ragazzi che alloggeranno negli appartamenti di via Borgo Fornace. L’incontro, avvenuto nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, è stato promosso con l’obiettivo di favorire la conoscenza reciproca e creare un primo momento di confronto con i nuovi residenti del Centro di Accoglienza Straordinaria.
“Ci siamo presentati ai cinque ragazzi, che a loro volta si sono presentati. Il più grande, in Italia da circa 3 anni e con una buona conoscenza dell’italiano – spiega il primo cittadino – ha assunto il ruolo di referente per gli altri, confermandoci che stanno tutti lavorando per una importante realtà del nostro territorio. Si è instaurato un clima positivo di collaborazione, i residenti, per i quali l’incontro aveva la finalità della reciproca conoscenza, hanno spiegato l’importanza delle regole di buon vicinato e convivenza, per mantenere un clima tranquillo e rispettoso a Borgo Fornace. Nella palazzina è presente un responsabile della Cooperativa che ha in gestione gli alloggi, così che i ragazzi abbiano sempre un riferimento. Anche lui si è presentato e si è detto contento di averci incontrato”.
Ferrari sottolinea quindi l’importanza dell’iniziativa promossa dai residenti e recepita dall’amministrazione e guarda al confronto diretto come a uno strumento per favorire un clima sereno nel quartiere: “Ho molto apprezzato l’iniziativa dei residenti e lo spirito che si è instaurato durante l’incontro. Come Amministrazione Comunale ci auguriamo che si interrompano certe polemiche che non aiutano a creare in paese un clima sereno. Al Consigliere che ricorda come la prima segnalazione dei lavori sia stata fatta sulla sua pagina Facebook vorrei ricordare che non è quella la modalità di mandare le segnalazioni e che i lavori di fine settembre non sono stati fatti negli appartamenti poi messi in vendita ad inizio anno, ma in altri. Quindi acquistare quegli appartamenti non avrebbe impedito l’apertura del CAS”.
Il riferimento è alle recenti discussioni sull’avvio dell’accoglienza e alle osservazioni sollevate dal consigliere di minoranza Luigi Pagliari. Il sindaco ribadisce quindi che l’Amministrazione comunale ha mantenuto alta l’attenzione sulla vicenda. La decisione sull’apertura del CAS, va ricordato, è spettata proprio alla Prefettura, mentre il Comune ha potuto esprimere il proprio parere, non vincolante.
“Non ci siamo mai tirati indietro davanti alle richieste di incontro con i residenti così come abbiamo sempre fatto presente la delicatezza della situazione alla Prefettura, già dall’inizio dell’ottobre scorso. Ho letto in questi giorni anche messaggi pesanti che – conclude Ferrari invitando a distendere gli animi – ci auguriamo cessino perché la comunità non ne ha davvero bisogno”.