Cronaca

Tromba d’aria a Piadena Drizzona, il punto del sindaco su danni e ripristini

Proseguono le operazioni di ripristino dopo i danni causati dalla tromba d'aria di venerdì scorso. Il sindaco Federica Ferrari ringrazia quanti sono impegnati per la sicurezza del paese

A distanza di alcuni giorni dalla tromba d’aria che ha colpito il territorio, proseguono le operazioni di ripristino. Sulla situazione interviene il sindaco di Piadena Drizzona Federica Ferrari, facendo il punto sui danni e sugli interventi in essere  a seguito del nubifragio di venerdì e ribadendo la collaborazione tra Comune, Provincia e Prefettura.

“La tromba d’aria di venerdì 28 agosto ha colpito violentemente il nostro territorio, causando danni agli edifici ed ai beni comunali ma anche a proprietà private e aziende del nostro paese. Un primo elenco dei danni è stato già trasmesso alla Provincia ed alla Prefettura, con entrambi questi Enti il confronto è continuo, in una situazione di difficoltà che richiederà tempo perché vengano completati i lavori di ripristino necessari. Siamo vicini a chi ha subito danni, abbiamo cercato di incontrare sia le realtà produttive interessate che i privati che sono stati colpiti per portare il nostro sostegno.

Ricordiamo che sul sito del Comune è disponibile la scheda da compilare per segnalare i danni subiti. Le segnalazioni – puntualizza l’esponente della giunta – non sostituiscono in alcun modo le richieste da inviare alle assicurazioni e non forniscono una garanzia certa di erogazione di aiuti, subordinati all’effettivo stanziamento di fondi statali o regionali”. Tra gli immobili danneggiati anche la nuova sede della Protezione Civile la cui inaugurazione è stata slittata rispetto alla data programmata inizialmente del 5 settembre.

Il sindaco prosegue, soffermandosi sull’impegno di quanti, in questi giorni, stanno lavorando per archiviare questa criticità: “Il nostro più profondo ringraziamento va a tutti quanti in questi giorni si sono operati per ripristinare la viabilità e la sicurezza del nostro paese, dai volontari della Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale, ai cantonieri, alle imprese incaricate, ai tanti privati. I lavori non sono ancora finiti e servirà tempo, ma ognuno sta facendo del suo meglio”.

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