Sindaco e cantastorie: ecco le Dinofavole di Christian Stocchi
Illustrate dalla mano sapiente di Raffaella Bolaffio, ecco, dunque, 30 favole ironiche e coinvolgenti, che offrono curiosità e ipotesi esilaranti sulle origini dei dinosauri più noti, mantenendo sempre il valore educativo proprio di questo genere letterario
Dalle storie ambientate nel mondo digitale, il favolista e sindaco di Colorno, nativo di Casalmaggiore, Christian Stocchi fa un balzo a ritroso nel tempo fino all’epoca di T-Rex, triceratopi e altri lucertoloni sorprendenti. E firma “Dinofavole“, per Giunti editore, (144 p.., 12,90 euro), in libreria.
IL LIBRO – Illustrate dalla mano sapiente di Raffaella Bolaffio, ecco, dunque, 30 favole ironiche e coinvolgenti, che offrono curiosità e ipotesi esilaranti sulle origini dei dinosauri più noti, mantenendo sempre il valore educativo proprio di questo genere letterario.
Come furono creati e perché si estinsero i dinosauri? Come mai si sono accorciate le zampe ai T-Rex, che un tempo (nessuno lo sapeva fino a oggi…) erano invece piuttosto lunghe? Questi e altri divertenti interrogativi trovano risposte sorprendenti. Consigliato dai sette anni, si adatta a vari livelli di lettura, in particolare in relazione alla fascia di età tra scuola primaria e prima media, dove questo genere letterario apre le antologie di letteratura italiana.
L’AUTORE – Saggista e autore di narrativa per ragazzi, Christian Stocchi ha pubblicato diversi libri di ampia circolazione, tra cui il (Rizzoli-BUR, 2012), “Favole in wi-fi. Esopo, oggi” (Einaudi ragazzi, 2016), “Favole dell’ABC” (Einaudi ragazzi, 2018), “Il lupo furbo e il cavallino bullo” (Rizzoli-BUR, 2019).
FAVOLE SULLA RAI E NELLE MAGGIORI ANTOLOGIE SCOLASTICHE ITALIANE – In questi anni le favole di Christian Stocchi sono approdate sulla Rai (in tv e radio). All’inizio della pandemia, nel marzo 2020, su Raitre, la favola “L’ape e la scimmia” ha messo in guardia da fake news e informazioni incontrollate in rete; è stata invece trasmessa da Radiodue. Le narrazioni di Stocchi hanno inoltre trovato spazio nelle maggiori antologie scolastiche adottate nelle scuole italiane, come quelle della Lattes, Fabbri, DeaScuola-Garzanti, Feltrinelli, Bruno Mondadori, Il Capitello.