Cambiamenti climatici: ultima chiamata per il Grande Fiume
Le trasformazioni del Po, le sue fragilità e le azioni di adattamento già messe in campo raccontate dalla Carovana del Po, la campagna itinerante di sensibilizzazione che coinvolgerà mondo scientifico e linguaggi culturali fino al 27 settembre
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Scienza, conoscenza dei territori e linguaggi culturali per nove giorni, dal 19 al 27 settembre, sono al centro di un viaggio itinerante lungo l’intera asta fluviale del Grande Fiume. Dal Monviso a Comacchio, dalle sue sorgenti sino all’abbraccio con l’Adriatico, “La Carovana del Po, in viaggio lungo (e per) il Grande Fiume” – prima edizione della campagna itinerante promossa dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po (ADBPO) e da Legambiente nell’ambito del progetto europeo per l’adattamento ai cambiamenti climatici “Life Climax Po” – narrerà da vicino le trasformazioni del fiume più lungo e più bello d’Italia, le sue fragilità (rese più evidenti dalla crisi climatica) e le azioni di adattamento già messe in campo nei territori del Bacino.
Attraverso le terre di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto la Carovana racconterà il peso ambientale, economico e sociale degli effetti del cambiamento climatico: dal futuro della neve, che sempre più scarseggia, rendendo difficili gli approvvigionamenti delle riserve d’acqua che alimentano l’intero Distretto (composto, oltre che dalle quattro regioni di cui sopra, anche da Valle d’Aosta, parte della Liguria, una porzione di Toscana, la Provincia autonoma di Trento e le Marche) alle analisi dei sistemi irrigui e delle grandi opere che regolano l’acqua della pianura, oltre al racconto degli ambienti laterali del fiume, le visite al Polo scientifico di Boretto (Re), alla Centrale di potabilizzazione di Pontelagoscuro e all’impianto idrovoro di Palantone (Fe), fino alle zone dove acqua dolce e acqua salata si incontrano nel Delta.
C’è poi il risvolto umano e di comunità, con i luoghi dove le persone si incontrano attraverso il teatro, la narrazione, le arti performative e la divulgazione: aspetti che accompagneranno la Carovana lungo tutto il percorso grazie agli spettacoli per il pubblico di Mulino ad Arte e Faber Teater in Piemonte fino all’appuntamento, il 26 settembre a Comacchio, con Marco Paolini e Matilde Vigna, dove la Carovana del Po incontrerà l’Atlante delle Rive con Viviamo tutti in riva al mare, un racconto dedicato al rapporto tra acqua, territori e cambiamenti climatici. Il viaggio si chiuderà il giorno successivo a Castiglione di Ravenna con I fiumi invisibili di Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, nato dalle storie raccolte tra circa cento cittadine e cittadini. Il iaggio della Carovana sarà raccontato, tappa dopo tappa, sul sito lifeclimaxpo.adbpo.it e sui canali social di Life Climax Po: Instagram | Facebook | LinkedIn.
Life Climax Po – Climate Adaptation for the Po river basin district, è il progetto strategico cofinanziato dal programma Life dell’Unione europea e coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po. Nove anni di attività, dal 2023 al 2032, 25 partner e un investimento complessivo di circa 18 milioni di euro per rafforzare la capacità di adattamento del Distretto, migliorare la gestione delle risorse idriche e sperimentare soluzioni applicabili a territori che devono confrontarsi con siccità, eventi estremi, perdita di biodiversità e cambiamenti nella disponibilità d’acqua.
L’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po (ADBPO) è l’ente, che sovrintende ad un Distretto vasto circa 87mila chilometri quadrati e ospita circa 20 milioni di persone, quasi un terzo della popolazione italiana; qui viene prodotto oltre il 40% del PIL nazionale, il 55% della produzione idroelettrica e si concentrano più di 3 milioni di ettari di superficie agricola. Numeri che restituiscono quanto la disponibilità e la gestione dell’acqua siano centrali non solo per gli ecosistemi, ma anche per l’agricoltura, la produzione energetica e le attività economiche del Paese.