All’Eridanea un weekend di cultura tra il Caffè Letterario e “Aqua Micans”
La Canottieri chiude la stagione con due appuntamenti aperti a tutti: sabato la serata dedicata ad Happy Days, storica serie tv, domenica “Aqua Micans”, progetto dedicato ai fiumi italiani
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La Società Canottieri Eridanea si prepara a chiudere la stagione estiva con un fine settimana che, accanto alla tradizionale vocazione sportiva del sodalizio, mette ancora una volta al centro la cultura, l’incontro e il dialogo con il territorio.
Sabato 26 settembre alle ore 21 si terrà infatti l’ultimo appuntamento del Caffè Letterario, la rassegna settembrina che anche quest’anno ha portato all’Eridanea autori, storie e temi molto diversi tra loro, offrendo occasioni di approfondimento aperte non soltanto ai soci, ma all’intera cittadinanza. Protagonisti della serata saranno Giuseppe Ganelli ed Emilio Targia, autori del volume La nostra storia. Tutto il mondo di Happy Days, dedicato a una delle serie televisive più amate e iconiche di sempre.
Il libro ripercorre Happy Days fin dalla sua nascita e dalla prima puntata, trasmessa negli Stati Uniti il 15 gennaio 1974, raccontandone la scrittura, le registrazioni, le scelte della produzione, gli attori, gli autori, i set, il dietro le quinte, il rapporto con il pubblico e numerose curiosità. Ad arricchire il volume sono la prefazione di Henry Winkler, l’indimenticabile Fonzie, e la postfazione di Max Pezzali.
La serata promette di andare ben oltre la tradizionale presentazione di un libro: saranno infatti proiettati video-messaggi di alcuni attori del cast e scene storiche delle puntate più famose, accompagnando il pubblico in un vero viaggio nella memoria di una serie diventata parte dell’immaginario di più generazioni.
Ganelli, medico radiologo e grande appassionato di Happy Days, ha fondato l’Happy Days International Fans Club ed è entrato nel Guinness World Records come grande collezionista di oggetti, pubblicazioni e memorabilia legati alla serie. Targia, giornalista e scrittore, è caporedattore a Radio Radicale e autore di numerosi libri e collaborazioni nel mondo della cultura, della musica e dello spettacolo. L’appuntamento concluderà un’edizione del Caffè Letterario che la presidente dell’Eridanea Silvia Orlandini saluta con particolare soddisfazione per la qualità degli incontri proposti, degli autori ospitati e per la risposta del pubblico.
“Abbiamo voluto affiancare alla nostra attività sportiva occasioni capaci di far incontrare persone, idee e mondi diversi. La qualità degli ospiti di questa edizione ci rende particolarmente soddisfatti e conferma che l’Eridanea può essere non soltanto un luogo di sport e socialità, ma anche uno spazio aperto alla cultura e alla città. Per questo desidero ringraziare Giuseppe Romanetti, che ha curato con passione e competenza l’intera rassegna, e il consigliere delegato Claudio Bini, per il lavoro e l’attenzione dedicati alla sua realizzazione”.
Ma il fine settimana culturale dell’Eridanea non terminerà sabato sera: domenica 27 settembre alle ore 17, in occasione della Giornata Mondiale dei Fiumi, la Canottieri ospiterà infatti “Aqua Micans – Incursioni letterarie sul potere cangiante dell’acqua nel donare la vita e nel distruggerla”, iniziativa inserita nel progetto Atlante delle Rive de La Fabbrica del Mondo, nato intorno al lavoro di Marco Paolini.
Un progetto che sceglie di raccontare i fiumi italiani non con la pretesa di risolverne i problemi, ma mettendo in relazione esperienze, competenze e persone: artisti, giornalisti, divulgatori, tecnici ed esperti chiamati a costruire, attraverso linguaggi differenti, una maggiore consapevolezza sul valore dell’acqua e sulla necessità di prendersene cura.
Aqua Micans, ideato e diretto da Giuseppe Romanetti, porterà all’Eridanea attori e narratori – Aura Cottarelli, Laura Passerini, Elisa Riva, Francesco Argento, Giancarlo Bellini, Emanuele Bernardelli, Tommaso Favagrossa, Giampietro Lazzari, Maurizio Toscani ed Erminio Zanoni – insieme al coro D’in…Canto, diretto dal maestro Cesare Visioli.
La scelta dell’Eridanea come luogo dell’iniziativa assume un significato particolare. Una Canottieri nata e cresciuta sulle rive del Po, che dall’acqua trae una parte essenziale della propria storia e della propria identità sportiva, diventa luogo nel quale interrogarsi sul rapporto tra uomo, fiume, ambiente e territorio. I due appuntamenti rappresentano così una sorta di ideale conclusione dell’estate 2026 dell’Eridanea: una stagione vissuta intensamente attraverso sport, attività per bambini e ragazzi, competizioni, socialità e iniziative culturali, nella convinzione che una società sportiva possa essere anche un luogo nel quale una comunità si incontra, si riconosce e costruisce nuove occasioni di confronto. Entrambi gli appuntamenti sono aperti a tutti e ad ingresso libero.