Cronaca

Spazi verdi e giochi d’acqua: a Torre il progetto della “nuova” piazza Roma prende forma

La realizzazione del disegno - affidata all'architetto Laura Mazzei - sta arrivando alle battute finali. Ci sarà poi da trovare i fondi per l'eventuale messa a terra

Il progetto della piazza di Torre de' Picenardi

Quando nell’antica Grecia si parlava di agorà, ci si riferiva a uno spazio aperto di discussione e scambio all’interno della polis. Un luogo simbolo e cuore pulsante della vita di un’intera comunità.
Proprio con questa visione come faro sta prendendo forma a Torre de’ Picenardi il progetto di riqualificazione di Piazza Roma, la principale del paese situata a pochi passi dal municipio.

La stesura del disegno è stata affidata all’architetto Laura Mazzei, già allieva di Renzo Piano, ed è stata resa possibile grazie a un contributo a fondo perduto di 130.000 euro concesso dal Ministero dell’Interno.
Dopo poco più di un anno di lavoro, tra render e collaborazioni, il progetto definitivo sta iniziando a prendere forma, guidato da una spinta sempre più green.

“Oggi ci troviamo di fronte a una piazza che non ha più il verde di un tempo — spiega il sindaco Marcello Volpi —. È uno spazio molto caldo, che favorisce poco la sosta delle persone e, di conseguenza, la socializzazione. Per questo ci stiamo concentrando sul verde e sulla creazione di piccole zone d’ombra attrezzate con arredo urbano, tavolini, panchine e giochi d’acqua. Soluzioni utili anche per abbassare le temperature e rendere la piazza un luogo dinamico”.

Va specificato che al momento si tratta della fase progettuale: per la realizzazione vera e propria, spetterà all’amministrazione intercettare i fondi necessari. L’obiettivo, tuttavia, guarda già al futuro con un restyling a 360 gradi pensato per coinvolgere non solo la piazza, ma l’intero centro urbano.
“La piazza è certamente il luogo centrale — sottolinea il primo cittadino —, ma attorno a essa ruota una serie di spazi che, se non ripensati, rischiano di trasformarla in un corpo estraneo. Stiamo per questo ragionando su via dello Sport e sull’ampia area circostante, dove si trovano diversi piazzali, ma anche sul piazzale della stazione ferroviaria e sull’area d’accesso alla scuola dell’infanzia“.

“I progetti in cantiere sono diversi — conclude Volpi —. Ci sembra fondamentale non limitarci alle sole manutenzioni o alla gestione dell’ordinario, ma iniziare a pensare e costruire la Torre de’ Picenardi di domani“.

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