Piadena, da Regione Lombardia un milione di euro per far rinascere l’ex Cinema Italia
Il progetto prevede la trasformazione della struttura in un polo culturale polifunzionale, destinato a ospitare cinema, teatro, mostre, incontri e iniziative per rendere lo spazio punto di riferimento della vita aggregativa del paese
“Un lavoro di squadra, impegnativo e che parte da lontano”: in estrema sintesi è questa la lettura che Federica Ferrari, sindaco di Piadena Drizzona, dà di un risultato estremamente importante per il paese: l’ottenimento di risorse pari a un milione di euro, il massimo erogabile dal bando regionale “Progetti Integrati della Cultura 2026-2029”, per il recupero dell’ex Cinema Italia.
Una notizia tutt’altro che scontata e che – giocoforza – va condivisa con chi ha lavorato alla presentazione del progetto sottoposto a Palazzo Lombardia e con le realtà del territorio, le associazioni che, ancor prima di inoltrare la domanda, hanno sposato il progetto perorato dall’amministrazione comunale. Spazi che, in futuro, torneranno a vivere, e non solo di cinema. Ci sarà infatti la possibilità di fare proiezioni, ma la struttura diventerà un centro polifunzionale, un fiore all’occhiello per vivere la cultura a 360°, con la possibilità di ospitare mostre, conferenze e incontri culturali.
IL BANDO E LE RISORSE
Il finanziamento di un milione di euro assegnato da Regione Lombardia rientra nel bando “Progetti Integrati della Cultura” 2026-2029, promosso in collaborazione con Fondazione Cariplo. La graduatoria comprende 23 interventi dedicati al recupero e alla riqualificazione di edifici pubblici destinati a funzioni culturali, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di servizi sul territorio e favorire nuove collaborazioni.
L’INTERVENTO DI RECUPERO
Il progetto complessivo sfiora i tre milioni di euro ed è volto a restituire l’ex Cinema Italia alla collettività, trasformandolo in uno spazio destinato a diverse attività. La struttura potrà ospitare proiezioni, rappresentazioni teatrali, mostre, conferenze e incontri, andando a integrare e, in prospettiva, a sostituire alcune funzioni oggi svolte dal centro civico. L’intervento comprende il recupero dell’edificio, l’adeguamento degli spazi e degli impianti e una riqualificazione complessiva della struttura. È previsto anche un impianto fotovoltaico. Per il Comune è previsto un impegno economico di circa 1 milione e 850mila euro.
IL LAVORO CON LE REALTÀ DEL TERRITORIO
Alla base del progetto c’è un percorso avviato ben prima della pubblicazione del bando, con il coinvolgimento delle associazioni e delle realtà del territorio. Sono state raccolte più di 20 lettere di sostegno a favore dell’intervento. “Il lavoro è partito un anno fa: abbiamo iniziato a contattare le associazioni, a presentare il progetto e a spiegare quello che volevamo fare, quindi ben prima che uscisse il bando. Abbiamo iniziato a lavorarci e anche per questo dico che è stato un lavoro di squadra”, spiega Ferrari.
UN POLO CULTURALE PER LA COMUNITÀ
L’obiettivo dell’amministrazione non è limitare il recupero alla funzione cinematografica, ma creare un luogo capace di accogliere attività differenti e di ampliare l’offerta culturale del paese. “Vogliamo fare diventare l’ex Cinema Italia un polo culturale, con una piccola sala che potrà ospitare, per esempio, mostre e rappresentazioni teatrali. Nella nostra ottica andrà a sostituire il centro civico, ormai datato e limitato nelle sue funzionalità. Sarà quindi uno spazio aperto a diverse attività culturali”.