Cultura e spettacoli

Al Museo del Bijou arrivano Le Cernierine di Paola Cavalli

Il Museo del Bijou di Casalmaggiore ospita le creazioni di Paola Cavalli, che trasforma cerniere destinate allo scarto in bijoux unici attraverso il recupero creativo. Oggi alle 16 apre uno spazio espositivo dedicato all'artista bresciana

Alcune delle creazioni di Paola Cavalli in esposizione
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Oggi alle ore 16, il Museo del Bijou di Casalmaggiore (via Porzio 9) apre un piccolo spazio espositivo dedicato all’artista bresciana Paola Cavalli, creatrice di bijoux nello spirito dell’upcycling: alla base dei suoi monili artigianali ci sono colorate e scintillanti cerniere, scartate da fabbriche specializzate per l’alta moda perchè non più in linea con le sfilate dei grandi marchi.

Con il nome Le Cernierine, Paola ha iniziato il suo percorso nel 2018, arrivando presto ad ottenere ottimi riscontri di pubblico e critica: la sua spilla Achenio (castagna, in greco antico) è stata selezionata ad esempio per la decima edizione di Ridefinire il Gioiello, attualmente in mostra presso la Sala Zaffanella, fino all’8 novembre. Appassionati ed amanti dei bijoux sono quindi invitati a questo appuntamento, per un brindisi inaugurale con Paola Cavalli e le sue splendide creazioni. L’esposizione resterà visibile fino al 10 gennaio 2027.

LE CERNIERINE: PROGETTO BIJOUX UPCYCLING

Nel 2018 Paola Cavalli dà vita a Le Cernierine, un progetto di bijoux basato sul recupero creativo di cerniere destinate allo scarto. L’idea nasce dopo aver scoperto l’enorme quantità di materiale inutilizzato proveniente dalle fabbriche specializzate nella produzione di cerniere per la moda: prove colore, campionari ed eccedenze di produzione che, pur non essendo più destinati al circuito commerciale, conservano un’elevata qualità e una grande varietà di colori e finiture.
Forte della sua formazione da stilista e della propria manualità, Cavalli comincia così a sperimentare nuove possibilità di utilizzo di questo materiale. I primi lavori sono semplici braccialetti, ai quali seguono progressivamente collane, orecchini, anelli e grandi spille-gioiello ispirate soprattutto al mondo della natura, con soggetti come melograni, peperoncini, libellule e farfalle.

Alla base della produzione ci sono i principi dell’upcycling: riciclare, rigenerare e ricreare. Il riutilizzo di materiali già prodotti permette di prolungarne la vita e trasformarli in nuovi oggetti, proponendo al tempo stesso una riflessione su modelli di consumo alternativi alla logica dell’usa e getta. Nel corso degli anni, alle cerniere provenienti dagli scarti industriali si sono aggiunti materiali recuperati da vecchie mercerie, rimasti per lungo tempo nei magazzini, e quelli donati da ex sarte che hanno conservato le cerniere avanzate durante la loro attività.

La varietà delle forniture rende difficile una produzione seriale. Se le forme possono essere riproposte, è molto più complesso replicare nel tempo gli stessi accostamenti cromatici e le medesime finiture. Una caratteristica che, nel progetto di Paola Cavalli, diventa però un valore aggiunto: ogni creazione conserva infatti una propria originalità e si presenta come un pezzo unico.

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