“Intrecci sonori”, la musica come strumento di inclusione a Dosolo
L'iniziativa della Scuola di Musica coinvolgerà allievi e docenti in un percorso creativo e condiviso, tra musicoterapia, espressione e relazione
La Scuola di Musica di Dosolo si prepara alla ripresa delle attività didattiche, con tutti i corsi, dal canto corale alle diverse discipline strumentali, al via da lunedì 5 ottobre. La scuola può contare sull’esperienza pluriennale di un gruppo di docenti qualificati, con una proposta didattica consolidata e apprezzata nel tempo anche da numerosi allievi provenienti dai comuni limitrofi.
La novità di quest’anno è rappresentata da “Intrecci Sonori”, un nuovo progetto di musicoterapia promosso dall’Associazione A.M.S., che gestisce la Scuola di Musica su mandato dell’Amministrazione Comunale di Dosolo, con il contributo di Emil Banca Credito Cooperativo, ottenuto attraverso la partecipazione a un apposito bando.
MUSICA, BENESSERE E INCLUSIONE
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di utilizzare la musica come strumento di benessere, relazione e inclusione sociale, attraverso un percorso nel quale l’espressione musicale diventa occasione di incontro, condivisione e crescita.
L’idea è costruire un’esperienza musicale collaborativa e creativa, nella quale ogni partecipante possa esprimersi secondo le proprie capacità, i propri tempi e il proprio linguaggio. Si passerà dall’improvvisazione all’esplorazione dei timbri, dal ritmo corporeo all’uso della voce e degli strumenti, fino alla composizione e all’esecuzione musicale.
La ricchezza del progetto risiede proprio nell’incontro tra modalità espressive differenti. Le diversità non saranno considerate un ostacolo, ma una componente del processo creativo: ogni partecipante potrà contribuire alla costruzione di un risultato comune, attraverso sensibilità, esperienze e competenze personali.
Il percorso sarà coordinato e condotto dal musicoterapeuta Enrico Perdomini, con il supporto del videomaker Alessandro Zaffanella, che documenterà le diverse fasi dell’iniziativa, dagli incontri alle dinamiche di gruppo, dai momenti di scoperta e confronto alle difficoltà e ai traguardi raggiunti. Il materiale raccolto confluirà nella realizzazione di un prodotto multimediale, pensato per raccontare l’evoluzione del progetto e consentire di condividere l’esperienza anche al di fuori della Scuola di Musica.

UN PROGETTO CHE COINVOLGE LA SCUOLA
“Intrecci Sonori” coinvolgerà l’intera comunità della Scuola di Musica: docenti e allievi, non soltanto quelli direttamente impegnati nel percorso di musicoterapia, saranno parte di un’esperienza destinata a svilupparsi lungo tutto l’anno scolastico.
L’iniziativa si inserisce così nel percorso della scuola verso una dimensione sempre più inclusiva, riconoscendo nella musica uno strumento di espressione, relazione e partecipazione. Un linguaggio capace di mettere in comunicazione persone ed esperienze diverse e di favorire, attraverso la creatività e la condivisione, il benessere e la coesione sociale.
In questa prospettiva si colloca anche il sostegno di Emil Banca, il cui contributo al progetto rientra nell’impegno dell’istituto a favore delle comunità e dello sviluppo sociale e culturale dei territori in cui opera. Il sostegno a iniziative dedicate all’inclusione, alla creatività e alla partecipazione rappresenta un investimento sulla comunità e sulla capacità di creare occasioni di incontro.
L’invito rivolto ai ragazzi è quindi quello a partecipare senza la necessità di possedere particolari abilità o esperienze musicali: ciò che conta è la disponibilità ad ascoltare, sperimentare, mettersi in gioco e condividere. “Intrecci Sonori” nasce infatti con l’idea che ogni voce, ogni suono e ogni persona possano contribuire alla costruzione di un’esperienza comune.
Le iscrizioni sono aperte dal 21 settembre presso la sede della Scuola di Musica, all’interno del plesso scolastico della scuola primaria e secondaria di Dosolo, in via Falchi 87. La segreteria è a disposizione dal lunedì al venerdì, dalle 17.30 alle 19. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il 333 256 4094.
