“Rinascimento Verde” per Villa Medici: a ottobre il primo intervento
Il Comune punta sul recupero e la valorizzazione dei dieci ettari di parco con un piano da 800 mila euro. A ottobre il primo intervento sul giardino antistante la villa, già finanziato con fondi regionali
“Rinascimento Verde”: è il nome scelto per il progetto con cui l’amministrazione comunale intende rilanciare e valorizzare il complesso di Villa Medici del Vascello. Il primo intervento è già finanziato e partirà a ottobre con il restauro del giardino antistante alla villa, dove saranno ripristinate le geometrie originali attraverso nuove piantumazioni.
“A ottobre partiremo con il restauro del giardino antistante alla villa – anticipa Asinari – restituendogli le sue geometrie originali con nuove piantumazioni. Sarà il primo intervento, già finanziato con fondi regionali”.
Il progetto arriva dopo i pesanti danni provocati dal maltempo del 2 giugno, che ha colpito il patrimonio arboreo e alcuni tratti dei muri di cinta. L’emergenza non ha però fermato l’amministrazione, che ha scelto di trasformare la necessità di ripristino in un più ampio programma di recupero e valorizzazione.
L’operazione riguarda il giardino e il vasto parco che contornano la dimora storica legata alla celebre Dama con l’ermellino ritratta da Leonardo. Il sindaco Pierguido Asinari entra nel dettaglio di un’operazione che, sotto la regia dell’amministrazione comunale, coinvolgerà anche diverse realtà, tra cui Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Ministero della Cultura:
“Abbiamo deciso di concentrare una serie di interventi non tanto sulla villa, già oggetto di opere di restauro nel corso degli anni, ma sul giardino antistante e sull’immenso parco, con un’operazione che definire riqualificazione è riduttivo. Un’operazione per la quale abbiamo chiamato e chiameremo in causa diverse istituzioni, da Regione Lombardia a Fondazione Cariplo al Ministero della Cultura, cercando di finalizzare dentro uno stesso denominatore bandi, accordi e finanziamenti provenienti da più fonti, non ultime quelle provenienti da privati. Vogliamo dare un ulteriore impulso a quello che è uno dei beni più interessanti ed esportabili dell’intero territorio Oglio Po”.
“Rinascimento Verde” assume anche un particolare valore simbolico dopo la perdita del Ginkgo Biloba, l’albero secolare diventato nel tempo uno degli elementi più riconoscibili del complesso. Il maestoso esemplare è stato abbattuto dalla furia del vento durante la tromba d’aria del 2 giugno: il tronco, nonostante i suoi cinque metri di circonferenza, è stato spezzato alla base. La sua memoria sarà al centro anche di alcune iniziative previste nell’ambito del progetto. “Nel progetto saranno inserite alcune iniziative culturali e didattiche con al centro il nostro Ginkgo Biloba, che metteremo in atto a lavori avviati” tiene ad evidenziare il sindaco.
Gli interventi riguarderanno il giardino all’italiana antistante alla villa, le costruzioni che delimitano il parco, le alberature e i sentieri. Il nome scelto per il programma vuole rappresentare un collegamento tra la storia del luogo e la sua prospettiva futura. Inoltre, nelle intenzioni di questo schema di intervento d’ampio respiro vi è “l’aspirazione di ripristinare gli antichi corsi d’acqua che attraversavano il parco”. “L’importo totale degli interventi – precisa Asinari – si aggira attorno agli 800 mila euro, da distribuire in più fasi. Conto di finanziare tutto attraverso l’erogazione di contributi esterni, così da non far gravare i costi sulle casse del Comune. Un piano programmatico esiste già e ci consentirà di affrontare ogni step con la necessaria copertura economica”.