Secondo lotto del raddoppio,
Bulbarelli: “Progetto in corso”
“Il raddoppio della linea ferroviaria Codogno–Cremona–Mantova è un’opera strategica, concreta e pienamente inserita nella programmazione nazionale. Non è un progetto abbandonato, né dimenticato, ma un intervento che sta seguendo il suo naturale iter tecnico e amministrativo. Con l’approvazione all’unanimità della mozione di Fratelli d’Italia e votata quindi anche dall’opposizione che ha ritirato la propria è stato disinnescato il tentativo allarmistico della minoranza di alimentare una narrazione distorta”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paola Bulbarelli, intervenendo in Aula sulla mozione presentata dal gruppo FdI per sostenere con determinazione la realizzazione del secondo lotto dell’infrastruttura all’insegna della collaborazione istituzionale a tutti i livelli.
“La prima fase dell’opera, relativa alla tratta Piadena–Mantova, è finanziata e i lavori sono già in corso. Il secondo lotto – che riguarda i tratti Codogno–Cavatigozzi e Cremona–Piadena – è formalmente previsto nel progetto complessivo ed è inserito nel Contratto di Programma RFI–MIT 2022–2026, nella sezione dedicata alla valorizzazione delle reti regionali”, ha ricordato Bulbarelli.
Il secondo lotto prevede un investimento rilevante, stimato in oltre un miliardo di euro. “È del tutto fisiologico – ha spiegato Bulbarelli – che risorse di questa entità vengano stanziate in prossimità della cantierabilità dell’opera. La realtà è che l’opera è in fase avanzata di progettazione, anche a seguito della conclusione del Dibattito pubblico. In tale quadro, le risorse previste, non erogate, lo saranno al momento opportuno, secondo un modello di programmazione responsabile e sostenibile”, precisa il consigliere Bulbarelli.
“Il raddoppio ferroviario Codogno–Cremona–Mantova non può e non deve diventare terreno di polemica o strumento di propaganda elettorale. Servono serietà, competenza e collaborazione tra istituzioni. Regione Lombardia, per quanto di sua competenza, la sua parte l’ha fatta, la fa e svolge un ruolo attivo sui tavoli ai quali siede e partecipa in quanto soggetto interessato per seguire l’evoluzione e la concretizzazione dell’opera”, ha concluso l’esponente di Fratelli d’Italia.