Il primo presepe vivente
(coi Magi) di San Lorenzo Aroldo
C’è il presepe vivente “classico”, quello del giorno dopo l’Epifania tra Quattrocase e Sabbioneta; ma a San Lorenzo Aroldo, domenica, c’è stato un presepe vivente che ha scelto di mettere al centro le figure dei Magi, spesso relegate in secondo piano all’interno della tradizionale rappresentazione della Natività perché arrivano solo con l’Epifania, ultimo giorno delle festività natalizie.
A San Lorenzo, frazione di Solarolo Rainerio, i Magi sono invece diventati protagonisti grazie al lavoro dei volontari della parrocchia. La proposta prevedeva due momenti per un’unica rappresentazione:
«Prima vi sarà il corteo dei Magi – è stato spiegato dagli organizzatori della parrocchia – che sfilerà dalla piazza del paese alla chiesa parrocchiale e poi, successivamente, dal vicolo della chiesa davanti alla chiesa avrà luogo la rappresentazione della Natività. I due momenti si fonderanno insieme e farà da colonna sonora all’evento il coro di Incanto, che si esibirà dal vivo con canti natalizi. Successivamente, all’interno della chiesa, avrà luogo il concerto del coro Incanto. In particolar modo ringraziamo Pietro Zacchetti, realizzatore dei bellissimi costumi».
Per la piccola comunità si è trattato di un appuntamento nuovo ma sentito: «Rappresenta un evento di estrema importanza, soprattutto perché è un momento di aggregazione che ha visto il coinvolgimento di numerosi ragazzi e ragazze anche dei paesi limitrofi. È la prima volta che lo realizziamo e speriamo di poterlo ripetere ogni anno durante le festività natalizie».
L’idea nasce da un desiderio coltivato da tempo: «È da tanti anni – ha rivelato il parroco don Luca Bosio – che desidero una rappresentazione come questa, perché spero che accada ciò che è accaduto a San Francesco: desiderava commuoversi vedendo carnalmente davanti ai suoi occhi l’umiliazione, l’umiltà, l’abbassamento di Dio fino a noi per tenerezza nei confronti dell’uomo. Grazie ai fratelli e alle sorelle che hanno messo impegno in questa realizzazione potremo vederlo anche noi. Per cui sono pieno di gratitudine e di attesa nei confronti di questo evento».
G.G. (video Alessandro Osti)