Cronaca

Raddoppio, a Bozzolo i conti tornano: presentate le opere collaterali per 57 milioni

Anche se non è ancora stato finanziato il terzo sovrappasso, sostitutivo delle opere connesse al TiBre al confine con l’area produttiva di Tornata e Calvatone, il dialogo con la realtà ferroviaria trova la possibilità di buone relazioni negli uffici dell’ex asilo Bozzetti

Nella foto un momento della serata (video Alessandro Osti)
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Organizzato dal Comune, si è tenuto alla sala civica, con grande grande partecipazione della cittadinanza che ha posto diversi quesiti, l’incontro informativo sui lavori del raddoppio ferroviario riferiti, in particolare, al territorio di Bozzolo con l’intervento delle massime autorità ferroviarie e delle istituzioni.

La serata è stata introdotta dal sindaco Giuseppe Torchio che ha valorizzato il metodo di lavoro coordinato dalla Provincia di Mantova per una forte integrazione dei momenti istituzionali e tecnici con RFi e gli stessi appaltatori. Un percorso complesso che si è sviluppato a 150 anni dalla costruzione della  linea Mantova-Codogno e che si rivolge all’unica grande infrastruttura in atto per il nostro territorio, oltretutto con il vincolo nazionale di farsi carico anche della viabilità stradale connessa, in sostituzione della mancata prospettiva autostradale.

Gli amministratori locali ed il quadro politico istituzionale hanno lavorato con spirito unitario: dopo il tratto MantovaPiadena in fase di realizzazione e sostenuto anche dai fondi PNRR, Torchio ha ringraziato tutte le forze politiche regionali per avere condiviso la necessità di completare l’intera opera con le risorse necessarie. RFI, in particolare, ha garantito la continuità dei lavori con l’appaltatore ribadendo il ruolo leader nel sistema trasporti nazionale con le partecipazioni stradali (Anas) e nel trasporto aereo.

Torchio ha rifiutato un approccio alla problematica da pugni sul tavolo puntando, invece, sulle buone relazioni istituzionali che hanno portato ad un complesso di investimenti di 57 milioni sul territorio bozzolese, al netto del ponte sull’Oglio e della stazione e riuscendo a recuperare le stesse risorse per i sottoservizi. Anche se non è ancora stato finanziato il terzo sovrappasso, sostitutivo delle opere connesse al TiBre al confine con l’area produttiva di Tornata e Calvatone, il dialogo con la realtà ferroviaria trova la possibilità di buone relazioni negli uffici dell’ex asilo Bozzetti, messi a disposizione dall’amministrazione comunale ed ora nel campo base attrezzato posto in via Tezzoglio.

Sono poi seguiti gli interventi dell’ing. Chiara De Gregorio, Commissaria Strotdinaria per il Raddoppio Ferroviario, dell’ing. Rosa Pannetta, Responsabile Investimenti RFI area Nord Ovest e dell’ing Giovanni Tamburo, di RFI, trait d’union prezioso con le amministrazioni locali. I referenti ferroviari hanno presentato il quadro complessivo  degli interventi che ha visto la copertura della gran parte delle questioni emerse nel corso della programmazione dei lavori del tratto Mantova-Piadena provvedendo alle nuove progettazioni che hanno riguardato in particolare lo scacchiere bozzolese con riferimento ai sottopassaggi ciclopedonale e stradale in luogo del sovrappasso originario di viale Valzania (NV 24), con la realizzazione del sovrappasso sulla statale 10 di via Tezzoglio (NV 25).

Definito anche il quadro temporale previsto per il completamento degli interventi: prima dell’autunno il sovrappasso di via Tezzoglio ed entro Il 2027 il termine dei lavori nel contesto dei sottopassi Valzania- via Cremona – statale 10, con garanzia di collegamento ciclopedonale in continuo e di accesso all’industria Cima ed si residenti ed alle attività di viale Valzania e Caix (per la stazione).

Le ferrovie hanno presentato le slides degli interventi con grande interesse dell’uditorio che ha visto diversi interventi te cui quello del consigliere provinciale Enrico Lungarotti, assessore di Marcaria che ha portato il saluto del Presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani. Presenti lo studio urbanistico Bernini, gli appaltatori, il dott Giuseppe Pacchioni di Cia Riparazioni, i rappresentanti del mondo agricolo tra cui il presidente di Confagricoltura Mantova Andrea Pagliari. La sala ha riservato ripetuti appllausu ai vari interventi con l’auspicio di nuovi incontri di aggiornamento e soprattutto per il completamento del tratto Piadena-Codogno.

Di seguito le slide dei vari interventi

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