Viadana verso il voto: FdI con Cavatorta, il Pd punta sull'esperienza di Lidia Culpo
Mentre FdI ha ufficializzato l’appoggio a Nicola Cavatorta, il segretario dem Stefano Bini, critico sullo stallo nel centrodestra, lancia un appello all’unità del fronte progressista e punta su Lidia Culpo per il rilancio di Viadana
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La nota di Paola Mancini, senatrice di Fratelli d’Italia, con cui si è formalizzato l’appoggio a Nicola Cavatorta, ha ufficializzato una notizia di fatto ampiamente prevedibile, considerando il ruolo di “raccordo” a livello locale tra il partito e l’amministrazione ricoperto dal vicesindaco Alessandro Cavallari, già coordinatore viadanese di FdI.
Sulla prospettiva di unità d’intenti in seno a questa parte dello spettro politico, la parlamentare e coordinatrice provinciale ha posto un’altra riflessione: “La proposta unitaria del centrodestra rappresenta in tutti gli enti locali un valore importante, in particolar modo nei Comuni dove i sindaci sono a contatto diretto e quotidiano con i problemi e le esigenze di ogni cittadino. Questo vale anche per Viadana, dove garantire continuità amministrativa all’attività espressa dal Comune in questi cinque anni diventa un ulteriore valore per la comunità locale.”
L’auspicio della senatrice è che questi intenti siano sposati anche da altri partiti nell’area di riferimento, ovvero Lega e Forza Italia. Mentre queste due formazioni devono ancora sciogliere le riserve, il Pd – partendo da una situazione ancora in divenire in seno alla controparte politica – attacca l’amministrazione uscente. Per il segretario della sezione viadanese Stefano Bini, lo stallo nell’attribuzione dei simboli e dell’appoggio tra Mara Azzi e Nicola Cavatorta sarebbe sintomatico delle criticità ravvisate nel corso del mandato in dirittura d’arrivo:
“L’appoggio formale di FdI a Cavatorta, arrivato senza il sostegno di Forza Italia e Lega, certifica ufficialmente la crisi del centrodestra viadanese. È la conferma – sostiene Bini – che persino le forze politiche che hanno sostenuto questa amministrazione ne riconoscono oggi il fallimento e il giudizio negativo dei cittadini. Questa evidente frattura rappresenta un’occasione storica per cambiare rotta, ma non possiamo permetterci errori.”
Fatta questa premessa, il segretario Pd affronta anche la contingenza in essere nel centrosinistra, area in cui non si è trovata sintesi rispetto a una singola candidatura e che vedrà l’elettorato di riferimento diviso tra due proposte distinte: “Seguiamo con preoccupazione la scelta di Fabrizia Zaffanella di correre in solitaria. Rompere il fronte progressista e democratico – dichiara Bini tornando sulla situazione che ha determinato la corsa in solitaria del capogruppo di Io Cambio, alla guida di un fronte che si completa con Impegno Civico per Viadana e Viadana Democratica – significa mettere a rischio questa opportunità. Noi – prosegue il segretario del Pd – siamo in campo con determinazione a sostegno di Lidia Culpo (appoggiata anche dalla civica Viadana Domani).
Lidia è una donna capace che ha già dimostrato, con i fatti e con i risultati ottenuti nel sociale e con l’integrazione sanitaria, di saper amministrare con visione e concretezza. Viadana non ha tempo da perdere in esperimenti o divisioni interne. Le priorità per noi sono chiare: serve un piano straordinario di manutenzioni ordinarie per restituire decoro alla città e alle frazioni. Soprattutto, dobbiamo difendere e rilanciare le strutture sanitarie pubbliche e la loro integrazione con i servizi sociali territoriali: come Partito Democratico non possiamo accontentarci dello status quo, ne chiediamo il potenziamento perché le esigenze del territorio sono cresciute e meritano risposte all’altezza. Con Lidia Culpo, offriamo a Viadana la competenza necessaria per tornare a correre.”