Servizio coordinato nel casalasco: denunce per ricettazione e guida in stato di ebbrezza
Particolare attenzione è stata riservata anche agli istituti scolastici, con controlli effettuati negli orari di uscita degli studenti
La mattina del 26 marzo i Carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore hanno effettuato un nuovo servizio straordinario di vigilanza su tutto il territorio casalasco.
Dalle 8.00 alle 14.00, l’attività si è concentrata sul controllo delle aree commerciali e residenziali, sulla verifica di persone e veicoli sospetti e sulla prevenzione dei reati contro il patrimonio. Il servizio ha visto l’impiego di 7 pattuglie e 14 militari, anche in abiti civili, appartenenti alla Compagnia di Casalmaggiore e alle Stazioni dipendenti. I controlli hanno interessato i centri abitati dei comuni del territorio e le principali vie di comunicazione.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli istituti scolastici, con controlli effettuati negli orari di uscita degli studenti. Nel complesso sono state identificate 184 persone e controllati 103 veicoli; due le persone denunciate.
Nel dettaglio, i Carabinieri della Stazione di Piadena Drizzona hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 31 anni residente in provincia di Mantova. Fermato nel centro abitato durante un normale controllo stradale, è apparso in evidente stato di alterazione. Sottoposto all’etilometro, ha fatto registrare un tasso alcolemico superiore a 1,40 g/l. Accertato lo stato di alterazione psicofisica alla guida, i militari lo hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria e gli hanno ritirato immediatamente la patente.
Sempre i Carabinieri della Stazione di Piadena Drizzona hanno denunciato per ricettazione un uomo di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di una bicicletta rubata nei giorni precedenti. Durante un controllo, la pattuglia ha notato il giovane in sella a una bici corrispondente a quella segnalata come rubata. Dopo averlo fermato e identificato, i militari hanno effettuato le verifiche del caso, accertando senza dubbio che si trattava proprio del mezzo sottratto. La bicicletta è stata restituita al legittimo proprietario, mentre il 23enne è stato denunciato per ricettazione.