Nuovo Lidl, Piccinelli a Madesani: "Focus rimanga sulle piccole botteghe"
Tanti i commenti dei cittadini che sottolineano come vi sia un eccesso di grande distribuzione su quella strada, che però già è nell’occhio del ciclone per i tanti incidenti avvenuti, spesso in attraversamento
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Il consigliere con delega al Commercio Roberto Madesani aveva aperto alla proposta di Annamaria Piccinelli, considerandola concettualmente valida ma tecnicamente impraticabile. A Casalmaggiore però il dibattito resta aperto e l’arrivo, ormai certificato al di fuori dell’ufficialità che arriverà comunque nelle settimane a venire, della Lidl, ottavo supermercato lungo l’Asolana, non si placa.
Tanti i commenti dei cittadini che sottolineano come vi sia un eccesso di grande distribuzione su quella strada, che però già è nell’occhio del ciclone per i tanti incidenti avvenuti, spesso in attraversamento, dato che i supermercati sono tutti sul lato opposto dell’Asolana rispetto al centro cittadino.
A rispondere a Madesani è ancora la stessa Annamaria Piccinelli, rimarcando come il sostegno vada dato al piccolo commercio. Madesani, conscio del fatto che sulle trattative private il comune può probabilmente fare poco e cercare delle misure, per così dire, palliative, aveva proposto di chiedere alla Lidl di facilitare il servizio di spesa a domicilio, con consegna gratuita per i fragili.
Piccinelli non ci sta e rimarca: “A Vicobellignano esiste già e da pochi mesi una bottega. È questa, a nostro avviso, che va fatta durare, sia per gli anziani della frazione, che per le frazioni vicine (Vicoboneghisio, Cappella, Camminata). Occorre, a nostro avviso, una convenzione tra Comune e Lidl che tuteli, nelle forme opportune, ad esempio con un sistema di buoni, questa bottega (o chi per essa). Potrebbe essere questa ad esempio ad occuparsi del servizio a domicilio e non la Lidl”.
“Inoltre bisogna mettere in sicurezza, vera, l’Asolana” conclude Piccinelli: un passaggio, quest’ultimo, che in attesa di buone nuove sul fronte tangenziale, attese peraltro a breve perché si parlava di fine marzo-inizio aprile per una risposta, diventa – o per meglio dire rimane – il tema cardine dei mesi a venire sul fronte viabilità.