CantaBozzolo, l'11esima edizione con Matilde Brandi e il premio a Pingitore
Anche quest’anno avremo le telecamere di CR1 per la ripresa dell’evento e, proprio in questi giorni, è arrivato anche il patrocinio di Regione Lombardia. I concorrenti arrivano ormai da tutta Italia: Calabria, Campania, Puglia e molte altre regioni
Torna il CantaBozzolo, uno degli eventi musicali più importanti del territorio, capace negli anni di lanciare nuovi talenti sui palcoscenici nazionali. L’undicesima edizione è stata presentata nella sala consiliare di Bozzolo e promette una serata ricca di ospiti, spettacolo e novità.
«Con me sul palco ci sarà la grandissima Matilde Brandi – spiega il presentatore Armando Madella – celebre showgirl che ha iniziato la sua carriera come ballerina e che ha partecipato a numerosi programmi televisivi. Avremo poi Maria Lanave, cantante e autrice italiana molto apprezzata anche dai colleghi del panorama musicale nazionale. Ci sarà anche Federico Perrotta, attore e volto noto dello spettacolo, che seguirà la scaletta e i tempi televisivi della serata. Non mancherà il duo comico “Il Senso Doppio”, che intratterrà il pubblico con giochi di parole e comicità adatta a tutte le età. Come da tradizione, verrà inoltre assegnato il premio alla carriera al regista Pierfrancesco Pingitore».
L’organizzazione è affidata ancora una volta agli Amici del Cuore insieme a Fabio Negri. «Siamo qui a presentare il CantaBozzolo 2026, che si svolgerà l’11 luglio in piazza Europa a Bozzolo – spiega Nicola Scognamiglio degli Amici del Cuore –. Questa manifestazione rappresenta un’importante occasione di promozione per la nostra associazione e, grazie ai volontari, cerchiamo ogni anno di animare l’estate bozzolese con un evento che ha ormai raggiunto una rilevanza anche internazionale.
La nostra associazione promuove stili di vita sani e la prevenzione delle patologie cardiovascolari e croniche. Dopo la mia esperienza personale è nato anche il legame con il CantaBozzolo: attraverso il canto e l’arte ho vissuto una vera rinascita. Sono trapiantato di cuore da sedici anni e ho superato i momenti più difficili proprio grazie alla musica.
Ricordo ancora i giorni della degenza e della riabilitazione respiratoria: provavo le canzoni che avrei dovuto cantare durante le serate che facevo prima dell’operazione. Oggi sono direttore artistico e coorganizzatore della manifestazione insieme a Fabio Negri. Oltre alla gara canora, organizziamo momenti di intrattenimento con il gruppo di ballo degli Amici del Cuore e curiamo tutta la gestione dell’evento».
Fabio Negri sottolinea invece la crescita costante della manifestazione: «Dopo il successo dello scorso anno, quando in piazza erano presenti oltre mille persone, affrontiamo questa undicesima edizione con più di quaranta iscritti. A breve arriverà Marcello Cirillo, che seguirà lo stage destinato al vincitore e contribuirà alla selezione dei dieci finalisti. Quest’anno abbiamo anche rinnovato il logo, che porta con sé un doppio significato: “Voice of Gonzaga Land”, la voce della terra dei Gonzaga. Il vincitore avrà infatti l’opportunità di esibirsi anche in manifestazioni internazionali grazie alla collaborazione con l’Istituto Consolare Internazionale.
Anche quest’anno avremo le telecamere di CR1 per la ripresa dell’evento e, proprio in questi giorni, è arrivato anche il patrocinio di Regione Lombardia. I concorrenti arrivano ormai da tutta Italia: Calabria, Campania, Puglia e molte altre regioni. Proprio in Puglia, il 30 maggio, si terrà un’audizione che coinvolgerà diverse scuole di canto locali.
Credo che il grande interesse verso il CantaBozzolo sia dovuto anche alle opportunità concrete offerte ai vincitori. Mimì Caruso, dopo lo stage con Marcello Cirillo, ha vinto “X Factor”. Eleonora Bertoli, grazie allo stage, ha avuto accesso a nuove esperienze televisive e discografiche. L’ultima vincitrice, Nicole Manenti, dopo il CantaBozzolo ha ottenuto numerose ospitate televisive ed è diventata voce solista di una grande orchestra italiana».
Per il sindaco Giuseppe Torchio, il CantaBozzolo rappresenta uno degli appuntamenti simbolo della città. «La manifestazione di maggiore richiamo per Bozzolo è proprio il CantaBozzolo – afferma il sindaco –. Quest’anno l’evento è dedicato allo splendore gonzaghesco e si inserisce in un momento importante per la città, tra il recupero delle mura storiche e la ripresa di numerose attività culturali legate al Palazzo dei Principi.
La musica e il canto diventano così strumenti per valorizzare il territorio e far conoscere la nostra realtà a un pubblico sempre più ampio. Dietro questa manifestazione c’è il lavoro di tanti volontari e una macchina organizzativa importante, che il Comune continuerà a sostenere con convinzione».