Cultura e spettacoli

“Lettrici d’Italia” e “Grand Tour d’Italie”: mostre prorogate al MuVi

Prorogate fino al 21 giugno le mostre della Galleria d’arte moderna e contemporanea del MuVi, “Lettrici d’Italia” e “Grand Tour d’Italie”

Massimo Listri, Palazzo Butera, Palermo
Massimo Listri, Musei Vaticani Biblioteca Apostolica
Uno degli abiti dell'allestimento espositico di "Lettrici d'Italia"
Il frontespizio de "La botanica de fiori"
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C’è tempo fino al 21 giugno per visitare le due mostre allestite alla Galleria d’arte moderna e contemporanea del MuVi di Viadana “Lettrici d’Italia. Istruzione e identità femminile nella Biblioteca circolante di Viadana dell’Ottocento” e “Grand Tour d’Italie. Fotografie di Massimo Listri”.

La prima esposizone, patrocinata dalla Provincia di Mantova e sostenuta da Gruppo Mauro Saviola e Arti Grafiche Castello, ha visto anche la partecipazione delle associazioni femminili viadanesi: Soroptimist Terre dell’Oglio Po, Lions Viadana, Rete rosa, CreAmore, Commissione Pari Opportunità di Viadana con i volontari di Apeiron. L’esposizione è una riflessione sul tema dell’educazione femminile nell’Ottocento che assume un ruolo centrale nel dibattito pedagogico, religioso e politico italiano, configurandosi come uno degli strumenti privilegiati attraverso cui costruire l’ordine morale e sociale della nuova Nazione.

Per contrastare il profondo analfabetismo del paese appena costituito, accanto alla nuova scuola pubblica, si svilupparono numerose iniziative di istruzione popolare extra-scolastica, promosse da élite borghesi, anche femminili, e nacquero le Biblioteche popolari circolanti come quella di Viadana (1863).

La mostra presenta i libri di questa biblioteca, ancora conservati in parte nel Fondo Antico del MuVi, testi sull’educazione femminile nella società e all’interno del matrimonio, sull’educazione dei figli, sulla lingua e la grammatica italiana, sull’abbigliamento femminile e la moda, sull’igiene personale e la cosmesi, sul linguaggio dei fiori. Compaiono nella biblioteca anche letture amene di viaggio, i romanzi e le commedie come le opere di Jules Verne, Carlo Collodi e William Shakespeare. Accanto ai testi sono presenti in mostra tre abiti originali dell’Ottocento, concessi dalla Collezione Mara Bertoli, che mettono in evidenza le variazioni della linea della moda femminile nella seconda metà dell’Ottocento.

Per quanto concerne invece il percorso espositivo fotografico di Massimo Listri (anch’esso prorogato) vede la collaborazione della Fondazione Listri, dell’Associazione di volontari Apeiron e il sostegno di Gruppo Saviola e Arti Grafiche Castello. La mostra è dedicata alle fotografie di Massimo Listri, indubbiamente uno dei più interessanti fotografi italiani contemporanei che ha collaborato con prestigiosi editori come Franco Maria Ricci.

La sua produzione si situa all’incrocio tra la documentazione storica, la visione estetica e la meditazione sullo spazio e sul tempo. Attraverso le sue inquadrature, la mostra ci conduce nel “Grand Tour d’Italie”, il viaggio che aristocratici, intellettuali e giovani europei compivano nel nostro paese tra il XVII e il XIX secolo perché il fotografo ci accompagna nella bellezza del nostro paese: musei, palazzi, archivi che sono presentati attraverso una splendida luce naturale.

Le mostre, entrambe a cura di Daniela Sogliani direttore del MuVi, sono visitabili con gli orari della Biblioteca civica (dall’8 giugno con orario estivo: tutte le mattine dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 13.30 e il mercoledì pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00/sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.00).

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