Viadana al voto, Azzi: “La città chiede un cambio di passo”
La candidata della coalizione "Viadana in Salute" invita i cittadini a scegliere il cambiamento, puntando su partecipazione, efficienza amministrativa e valorizzazione delle risorse del territorio
Dopo Nicola Cavatorta, anche Mara Azzi interviene in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno. La candidata della coalizione “Viadana in Salute” si appella agli elettori e pone l’accento sul tema della discontinuità rispetto all’attuale gestione amministrativa, indicando nel voto l’opportunità per aprire una nuova fase. “Viadana – argomenta – ha tutte le risorse per crescere, innovare e tornare a essere un punto di riferimento per il territorio. Serve però il coraggio di aprire una nuova stagione amministrativa”.
AZZI: “VIADANA CHIEDE UN CAMBIO DI PASSO”
A ridosso dell’appuntamento alle urne, l’ex manager della sanità ha espresso “un sincero ringraziamento a tutti i cittadini che in queste settimane hanno partecipato agli incontri, ai confronti pubblici e ai momenti di ascolto che hanno caratterizzato la nostra campagna elettorale”. Una fase intensa che ha portato in dote l’analisi, la trattazione e l’approfondimento di numerose istanze, idee, proposte frutto di confronto e dialogo con i viadanesi. “È stata una campagna intensa, vissuta tra le persone, nei quartieri, nelle frazioni, nelle aziende, nei luoghi dello sport e del volontariato. Un percorso che ci ha permesso di raccogliere idee, segnalazioni, proposte e anche preoccupazioni, confermando quanto Viadana abbia voglia di essere ascoltata e coinvolta nelle scelte che riguardano il proprio futuro. Il risultato del primo turno ha evidenziato con chiarezza un dato politico: Viadana chiede un cambio di passo. Una città che vuole tornare protagonista del proprio futuro e che non si accontenta più dell’ordinaria amministrazione”.
ASCOLTO E PARTECIPAZIONE
La candidata prosegue nella propria argomentazione: “In queste settimane abbiamo ascoltato tanti cittadini che chiedono maggiore attenzione, risposte più rapide e una presenza più costante dell’amministrazione sul territorio. Troppe persone, nel centro come nelle frazioni, ci hanno raccontato di essersi sentite poco ascoltate. Da qui nasce la nostra proposta: costruire un Comune che torni a dialogare con i cittadini, trasformando l’ascolto in uno strumento quotidiano di governo e non in un appuntamento occasionale. Perché la fiducia si costruisce con la presenza, la trasparenza e la capacità di dare risposte concrete”.
IMPRESE, VOLONTARIATO E SERVIZI: LE PRIORITÀ DEL PROGRAMMA
Sulle potenzialità espresse a livello locale: “Viadana è una città ricca di energie imprenditoriali, associazioni, competenze professionali e volontariato. Tuttavia, troppo spesso queste risorse non sono state valorizzate pienamente. Oggi abbiamo bisogno di un’amministrazione capace di mettere in rete le migliori energie del territorio, favorendo collaborazione e partecipazione. Il nostro programma nasce proprio da questa convinzione”. Azzi ha continuato soffermandosi su altre priorità, delineando un contesto in cui l’ente sia “alleato” dei privati: “Vogliamo una città che torni a investire nello sviluppo economico, sostenendo le imprese, il commercio di vicinato, l’artigianato e tutte quelle attività che rappresentano il motore della nostra economia locale. Il Comune deve diventare un interlocutore efficiente e un alleato di chi crea lavoro, semplificando procedure, favorendo gli investimenti e creando le condizioni per attrarre nuove opportunità”.
Al centro del focus di Azzi non solo il settore produttivo, ma anche il mondo dell’associazionismo e del volontariato altri tasselli fondamentali nel contesto cittadino: “Accanto allo sviluppo economico, poniamo grande attenzione alla crescita sociale della comunità. Una città cresce davvero quando nessuno viene lasciato indietro. Per questo intendiamo rafforzare il dialogo con il mondo del volontariato, delle associazioni, della scuola e dei servizi sociali, promuovendo politiche attente alle famiglie, ai giovani, agli anziani e alle persone più fragili. Un tema che mi sta molto a cuore, vista la mia esperienza professionale come manager in campo sanitario”.
DECORO URBANO E FRAZIONI
Altro tema trattato in campagna elettorale è quello del decoro urbano e della qualità degli spazi pubblici: “Troppe persone segnalano situazioni di degrado, manutenzioni insufficienti e una generale sensazione di trascuratezza. Vogliamo riportare attenzione e cura sia nel centro storico sia nelle frazioni, intervenendo sulla manutenzione ordinaria e programmando quella straordinaria con una visione chiara e costante nel tempo”.
La candidata alla carica di sindaco parla anche di frazioni: “Meritano un’attenzione particolare. Non devono essere considerate periferie amministrative, ma parti integranti della nostra comunità. Garantire servizi, ascolto e interventi puntuali significa riconoscere il valore di ogni territorio e di ogni cittadino. In sostanza vogliamo costruire un Comune che funzioni meglio. Un Comune più vicino alle persone, capace di rispondere in tempi certi, di comunicare con chiarezza e di accompagnare cittadini e imprese nella risoluzione dei problemi. La pubblica amministrazione non deve essere percepita come un ostacolo, ma come uno strumento al servizio della comunità”.
L’APPELLO AL VOTO
In chiusura un ultimo appello: “Viadana ha tutte le risorse per crescere, innovare e tornare a essere un punto di riferimento per il territorio. Serve però il coraggio di aprire una nuova stagione amministrativa. Il 7 e l’8 giugno i cittadini avranno la possibilità di scegliere quale futuro costruire. Io sono pronta a mettere competenza, ascolto ed entusiasmo al servizio della nostra comunità. Domenica e lunedì i cittadini avranno l’opportunità di scegliere se mantenere Viadana sulla strada percorsa finora o aprire un nuovo percorso per la città e le sue frazioni, cogliendo la possibilità di un cambiamento fondato sull’ascolto, sulla partecipazione e su servizi efficienti”.