Lascito milionario a Viadana: beneficiari Casa di Riposo Grassi e Villaggio del Ragazzo
La scelta di procedere con una certa rapidità all'apertura del testamento sarebbe stata in qualche modo "sollecitata" da un tribunale mantovano, proprio per le implicazioni che i nuovi eredi milionari avranno nella gestione dei beni
Tanti soldi in un solo colpo su Viadana non erano mai piovuti. A rendere ancora più eccezionale la notizia è il fatto che non si tratti della vincita milionaria di una qualche lotteria speciale.
La notizia nasce dall’esistenza di un sostanzioso lascito effettuato da un benefattore viadanese a favore della Casa di Riposo “Grassi” e del Villaggio del Ragazzo, due enti molto importanti per la comunità locale.
L’anticipazione, svelata qualche tempo fa anche da questo organo di informazione, aveva sollevato perplessità e scetticismo in una parte dell’opinione pubblica, trovando invece conferma proprio ora nelle parole del presidente dell’Istituto geriatrico, Claudio Formici.
«Sì, posso confermare che il nostro Istituto è destinatario del 50% dell’eredità, mentre l’altra metà andrà al Villaggio del Ragazzo. Non posso aggiungere altro perché, oltre a trattarsi di un lascito molto consistente, vi sono passaggi delicati e in un certo senso complessi da rispettare».
Di seguito la cronistoria degli eventi.
Nel gennaio scorso, una figura molto influente di Viadana aveva incontrato l’imprenditore di Bellaguarda Norberto Gnaccarini, proponendogli di entrare nel Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta, anche per raccogliere l’eredità del fratello Alessandro, scomparso improvvisamente un anno prima.
Durante la conversazione era emerso anche il tema dell’importanza della beneficenza a favore delle istituzioni viadanesi, ricordando, ad esempio, come la famiglia Saviola si fosse particolarmente distinta attraverso l’acquisto di un’ambulanza, di attrezzature sanitarie e con altre generosissime donazioni.
Norberto Gnaccarini, manager di primo piano che aveva ricoperto incarichi in aziende come la piemontese Ferrero, Oyster Cosmetici di Castiglione delle Stiviere ed Emiliana Parati di Casalmaggiore, era una persona dal carattere riservato e poco incline alla ribalta. Purtroppo, nel marzo di quest’anno, è venuto a mancare a causa di una malattia inesorabile della quale nessuno era a conoscenza.
Probabilmente il colloquio avuto con il conoscente viadanese lo aveva colpito al punto da spingerlo, poco prima della morte, a redigere un testamento olografo, consegnato al notaio Augusto Chizzini, nel quale aveva scritto di proprio pugno la volontà di destinare una parte consistente del proprio patrimonio alla Casa di Riposo e al Villaggio del Ragazzo.
Una decisione che, con ogni probabilità, comprende e riunisce i beni dei due fratelli, Alessandro e Norberto, entrambi celibi e privi di eredi diretti.
I milioni che arriveranno a Viadana coinvolgeranno inevitabilmente anche l’Amministrazione comunale, con i benefici che ne deriveranno ma anche con significative responsabilità legate alla gestione delle aziende del territorio sulle quali i fratelli Gnaccarini avevano costruito la loro immensa fortuna.
La scelta di procedere con una certa rapidità all’apertura del testamento sarebbe stata in qualche modo “sollecitata” da un tribunale mantovano, proprio per le implicazioni che i nuovi eredi milionari avranno nella gestione dei beni dei fratelli Gnaccarini, in qualità di nuovi proprietari.
Ros Pis