Cronaca

Padana Soccorso, avviato l’iter per chiudere la sede di Casalmaggiore

Il consiglio direttivo ha deciso di concentrare attività, mezzi e personale nella postazione di San Giovanni in Croce. Avviata la procedura di rinuncia alla sede di Casalmaggiore

La sede di Casalmaggiore di Padana Soccorso in via Giovanni Pascoli
Fill-1

Padana Soccorso ha avviato l’iter per la chiusura della sede di Casalmaggiore. Una decisione sofferta ma ritenuta inevitabile, annunciata dal presidente Giorgio Moriero. A pesare è un insieme di fattori: difficoltà economiche, carenza di volontari e costi di gestione non più sostenibili su due sedi. L’obiettivo è concentrare sulla postazione di San Giovanni in Croce le risorse economiche, i mezzi, i volontari e il personale dipendente.

La decisione è stata assunta nel corso dell’ultima riunione del consiglio direttivo dell’Odv, svoltasi giovedì 25 giugno. È già stata presentata ad Anpas e Areu la richiesta di rinuncia alla postazione di Casalmaggiore, con decorrenza dal 1° luglio, fermo restando il rispetto dei 90 giorni di preavviso previsti dalla convenzione.

Moriero entra nel dettaglio delle motivazioni alla base della scelta intrapresa: “Padana Soccorso, a causa dei debiti ereditati dalla precedente amministrazione e della carenza di volontariato nell’associazione, sia per i trasporti ordinari ma soprattutto per l’emergenza/urgenza, non può più sostenere i costi di due postazioni”.

Tra le principali criticità c’è la difficoltà nel reperire volontari, con conseguenze che si ripercuotono innanzitutto sui dipendenti, chiamati a sostenere un carico di lavoro aggiuntivo. «Le ore per la copertura del servizio di emergenza/urgenza in convenzione con Areu sono quasi per la totalità a carico dei dipendenti, che ringrazio per la disponibilità che offrono. A loro vengono richiesti ulteriori sforzi per fare ore straordinarie che però vanno a gravare sulle casse dell’associazione per costi che variano dai 6 mila agli 8 mila euro mensili».

Un altro nodo riguarda il parco mezzi di Padana Soccorso a fronte dei troppi chilometri percorsi dalle ambulanze. “Nella postazione di Casalmaggiore sono in uso due ambulanze con immatricolazione nell’anno 2021 e nell’anno 2016 entrambe in proroga (in attesa dell’arrivo di un nuovo mezzo acquistato con finanziamento stipulato dal sottoscritto) per superamento massimo dei km previsto dalla convenzione (230.000 km) che necessitano anche di manutenzione straordinaria dovuta al kilometraggio”. Diversi mezzi sono inoltre prossimi alla soglia dei 300.000 chilometri e richiedono interventi di manutenzione straordinaria, una voce che incide ulteriormente sui conti dell’associazione.

Moriero sottolinea inoltre come l’attuale amministrazione dell’associazione abbia provveduto al rinnovo dell’intera dotazione di materiale sanitario, ormai obsoleta, sia per i servizi di emergenza sia per i trasporti ordinari, un risultato raggiunto anche grazie al sostegno di aziende e associazioni del territorio.

“Ringraziamo in particolare il Centro Tumori di Piadena, Pietro Cerati e Ornella Manzoni e la ditta Braga Spa per le generose donazioni. Ringraziamo inoltre i cittadini e le aziende del territorio che con il loro piccolo contributo sostengono l’associazione quotidianamente. Un ringraziamento anche al Centro Tumori di San Giovanni in Croce per la donazione del materiale usato per i corsi di primo soccorso”.

L’insieme di queste criticità ha portato il consiglio direttivo alla sofferta decisione di rinunciare alla postazione di Casalmaggiore. “Così facendo – prosegue il presidente di Padana Soccorso – si prevede di sanare con più facilità i debiti ereditati tenendo solo la postazione di San Giovanni in Croce, garantendo i servizi che attualmente svolgiamo: emergenza/urgenza 118, trasporti ordinari privati e di pazienti dializzati, attività in convenzione con Asst Cremona, assistenza durante manifestazioni e gare sportive e corsi di formazione. Dispiaciuto della decisione presa, manterrò comunque un costante impegno volto a favore dell’associazione per portare avanti al meglio quanto creato fino ad ora a favore della comunità”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...