Cronaca

Accoltellamento a Martignana: “Tante liti, ma sembravano essersi riappacificati”

Il primo cittadino ripercorre il percorso di aiuto messo in campo dall'amministrazione. "La coppia si era separata e il Comune aveva assegnato alla giovane madre un alloggio comunale. L'avevamo anche aiutata a trovare un lavoro"

In foto l'appartamento in via Caravaggio dove è avvenuto il fatto di cronaca (video Alessandro Osti)

Una lite familiare, come ormai noto, è degenerata nel sangue martedì sera a Martignana di Po. Intorno alle 21, al culmine di un violento litigio, una donna di 25 anni, di origine nigeriana, avrebbe afferrato un coltello da cucina colpendo il compagno quarantenne. L’uomo è stato soccorso, mentre sulla vicenda sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine. Per l’amministrazione comunale, però, quanto accaduto non rappresenta un episodio isolato. La famiglia era infatti già seguita da tempo dai servizi sociali e dal Comune, che negli ultimi mesi aveva avviato un percorso di sostegno.

«Conosciamo bene questa famiglia perché aveva già attraversato un periodo molto difficile – spiega il sindaco Alessandro Gozzi –. Ci dispiace profondamente per quanto accaduto, sia per le conseguenze dell’aggressione sia per gli sviluppi giudiziari che inevitabilmente seguiranno. Eravamo convinti che la situazione si fosse finalmente stabilizzata».

Il primo cittadino ripercorre il percorso di aiuto messo in campo dall’amministrazione. «La coppia si era separata e il Comune aveva assegnato alla giovane madre un alloggio comunale. L’avevamo anche aiutata a trovare un lavoro. Qualche mese fa i due avevano deciso di tornare insieme e lei aveva lasciato l’abitazione comunale per rientrare a vivere con il compagno. Fino a martedì sera pensavamo fosse una storia a lieto fine. Purtroppo questo episodio ha rimesso tutto in discussione».

Particolare attenzione è ora rivolta alla figlia della coppia, una bambina già seguita dai servizi sociali. «I servizi sono intervenuti immediatamente – conclude Gozzi –. La madre è stata trasportata all’ospedale Oglio Po per accertamenti, pur non avendo riportato ferite, mentre la bambina è stata temporaneamente affidata a una famiglia di amici che vive nello stesso stabile, così da garantirle assistenza e serenità in un momento così delicato».

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