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Gronda Nord, il progetto approda in consiglio comunale: al voto la variante al Pgt

La variante sarà discussa sulla base degli elaborati urbanistici del progetto presentati nel mese di febbraio, dopo che il progetto definitivo era stato depositato lo scorso novembre

In consiglio un passaggio fondamentale per i destini della Gronda, che sarà terminata nel 2029
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Un nuovo passo avanti per la realizzazione della Gronda Nord di Viadana. Il prossimo 28 luglio il consiglio comunale sarà infatti chiamato a esaminare la proposta di delibera per l’adozione della variante parziale al Piano di Governo del Territorio (Pgt), passaggio necessario per consentire la prosecuzione dell’iter dell’opera.

La variante sarà discussa sulla base degli elaborati urbanistici del progetto presentati nel mese di febbraio, dopo che il progetto definitivo era stato depositato lo scorso novembre.

L’amministrazione comunale ha deciso di assumersi direttamente la gestione dell’iter urbanistico, in accordo con la Provincia di Mantova, con l’obiettivo di accelerare i tempi di realizzazione dell’infrastruttura. I lavori riguarderanno il secondo lotto tra la Provinciale 10 di Cremona e la Provinciale 59 Viadanese, per il collegamento tra località Fenilrosso e la Provinciale 59. La Gronda sarà operativa da gennaio 2029.

«A seguito della presentazione del progetto definitivo e dell’intesa raggiunta con la Provincia di Mantova – spiegano dal Comune – ci siamo resi disponibili ad accollarci il procedimento relativo alla variante parziale del Piano di Governo del Territorio, così da agevolare il percorso amministrativo necessario alla realizzazione della Gronda Nord».

L’adozione della variante rappresenta uno dei passaggi fondamentali dell’iter. Una volta ottenuto il via libera del consiglio comunale, la documentazione sarà pubblicata e sottoposta alle valutazioni degli enti competenti.

«Dopo l’adozione – prosegue il Comune – si aprirà il periodo previsto dalla normativa per l’acquisizione dei pareri tecnici degli enti sovraordinati, pari a 60 giorni. Al termine di questo iter la variante potrà tornare in consiglio comunale per l’approvazione definitiva, indicativamente entro la fine dell’estate».

L’approvazione della variante urbanistica consentirà così di compiere un ulteriore passo verso la realizzazione della Gronda Nord, infrastruttura ritenuta strategica per migliorare la viabilità di Viadana, alleggerire il traffico nel centro abitato e rendere più fluidi i collegamenti con la rete stradale del territorio.

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