Turismo

Porta San Martino: il casino daziario diventerà un punto di riferimento per il turismo lento

L'obiettivo dell'amministrazione è quello di fare di Porta San Martino non solo un bene storico restaurato, ma anche un luogo vissuto, capace di attrarre turismo, sostenere la mobilità sostenibile

In foto Porta San Martino a Bozzolo (video Alessandro Osti)
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Prosegue il percorso di recupero e valorizzazione di Porta San Martino, uno dei simboli storici di Bozzolo. Dopo il primo intervento che ha interessato il lato di levante del complesso delle mura gonzaghesche, ormai completato per circa il 90%, prende il via il secondo stralcio dei lavori, finanziato attraverso i Fondi europei di coesione nell’ambito del bando “Nuove Generazioni Rurali” del Gal Oglio Po, con la compartecipazione economica del Comune.

L’intervento riguarda il recupero dell’antico casino daziario, destinato a trasformarsi in un moderno punto di appoggio, accoglienza e servizi per la mobilità dolce, pensato sia per i cittadini sia per i numerosi visitatori che percorrono gli itinerari cicloturistici del territorio e raggiungono il recuperato complesso difensivo del 1615. Un vero e proprio Hub turistico.

I lavori edili sono stati aggiudicati alla ditta Favagrossa di Rivarolo Mantovano per un importo di 159.500 euro. Il nuovo spazio sarà concepito come luogo di incontro e di riferimento per i cicloturisti e per tutti coloro che scelgono di visitare Bozzolo attraverso forme di turismo sostenibile, offrendo servizi strategici a supporto della rete della mobilità lenta che attraversa il territorio.

L’intervento si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione delle mura gonzaghesche, con l’obiettivo di trasformare Porta San Martino in un vero e proprio hub turistico capace di coniugare conservazione del patrimonio storico e promozione del territorio.

Nel frattempo, la giunta comunale ha approvato anche l’accettazione di 20 mila euro di contributi concessi dalle Fondazioni Mantovane – Fondazione BAM e Fondazione Comunità Mantovana – che si aggiungono ai 35 mila euro già L’obiettivo dell’amministrazione è quello di fare di Porta San Martino non solo un bene storico restaurato, ma anche un luogo vissuto, capace di attrarre turismo, sostenere la mobilità sostenibilestanziati dal Comune. Le nuove risorse consentiranno di completare il recupero del fronte est del complesso difensivo, dando continuità a un progetto che negli ultimi anni ha restituito nuova vita a uno dei monumenti più rappresentativi della storia di Bozzolo.

L’obiettivo dell’amministrazione è quello di fare di Porta San Martino non solo un bene storico restaurato, ma anche un luogo vissuto, capace di attrarre turismo, sostenere la mobilità sostenibile e diventare una porta d’accesso privilegiata alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico del territorio.

 

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