Parking notturno dei treni, torna il rumore a Borgo Fornace: residenti ancora senza risposte
La pausa era coincisa con una fase dei lavori per il raddoppio della linea ferroviaria Bozzolo-Mantova, durante la quale la sosta dei treni non era necessaria in quel tratto. Una parentesi breve, che aveva fatto sperare in una possibile soluzione
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È tornato il rumore dei convogli in sosta notturna e con esso il disagio per i residenti di Borgo Fornace, a Piadena Drizzona. Dopo circa venti giorni di tregua, tra il 6 e il 26 luglio, il cosiddetto parking ferroviario è ripreso dal 27 luglio, riportando notti difficili per chi vive nelle abitazioni più vicine alla stazione.
La pausa era coincisa con una fase dei lavori per il raddoppio della linea ferroviaria Bozzolo-Mantova, durante la quale la sosta dei treni non era necessaria in quel tratto. Una parentesi breve, che aveva fatto sperare in una possibile soluzione, ma che si è conclusa con il ritorno dei convogli e dei motori accesi durante la notte.
Il problema si trascina ormai dall’avvio del cantiere per il raddoppio ferroviario, nel gennaio 2024, quando la sospensione della circolazione sulla tratta ha comportato il trasferimento della sosta notturna di due convogli Trenord nella stazione di Piadena Drizzona. Nei mesi scorsi Rfi aveva comunicato al Comitato “Piadena Drizzona Si-cura” l’intenzione di collocare i treni in un’area più distante dalle abitazioni per limitare i disagi, ma, secondo quanto segnalano residenti e amministrazione comunale, la modifica avrebbe avuto carattere soltanto temporaneo.
Sulla vicenda è tornato a intervenire il consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni, che ha presentato una nuova interrogazione in Regione. L’obiettivo è ottenere chiarimenti sulle iniziative che Palazzo Lombardia intende assumere insieme a Rfi, Trenord e Comune per individuare una soluzione definitiva e favorire un tavolo di confronto tra tutti i soggetti coinvolti.
Al centro della richiesta resta lo spostamento permanente della sosta notturna dei convogli in un’area esterna al centro abitato. Nel frattempo, per i residenti di Borgo Fornace, l’estate continua a essere segnata da notti insonni e dalla sensazione che, nonostante gli impegni annunciati, una risposta concreta sia ancora lontana.