Viadana, bracconaggio nel Po: quasi una tonnellata di pesce sequestrato
Sei persone sono state deferite dopo essere state sorprese a pescare illegalmente nel Po. Sequestrati 985 chili di pesce, tre veicoli e uno storditore elettrico
Quasi una tonnellata di pesce pescato illegalmente nel fiume Po è stata scoperta dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Viadana alla vigilia di Ferragosto, durante un intervento in una zona golenale del territorio viadanese.
I militari hanno sorpreso sei persone, tutte di nazionalità rumena, mentre erano impegnate nella pesca illegale. Nel corso dell’intervento sono stati rinvenuti complessivamente 985 chili di pesce, pescato utilizzando uno storditore elettrico nel fiume Po.
Il pescato, composto prevalentemente da siluri, era stato stipato all’interno di due Land Rover e di un Fiat Scudo. I tre veicoli, insieme allo storditore elettrico, sono stati posti sotto sequestro.
Le sei persone sono state deferite all’Autorità giudiziaria per il reato di bracconaggio nelle acque ittiche interne e per concorso in crudeltà e lesioni verso animali.
Il pesce recuperato è stato invece affidato alla Polizia Provinciale per la distruzione.