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Canneto: altre dimissioni in
Consiglio comunale. A lasciare
stavolta è Gianluca Bottarelli

Le motivazioni, come i predecessori, sono ufficialmente di carattere personale (in questo caso legate al lavoro per impegni lontano da Canneto). Una decisione che arriva solo quattro giorni dopo le critiche al sindaco dei capigruppo di minoranza sulla convenzione di Polizia Locale
Canneto: Gianluca Bottarelli e gli altri consiglieri di minoranza

CANNETO SULL’OGLIO – Il 2018 sul fronte politico non si è aperto diversamente da come si era chiuso il 2017. E’ di queste ore, una nuova dimissione in Consiglio comunale a Canneto. E’ la quinta dall’inizio dell’amministrazione Zecchina, la quarta in sette mesi. Senza contare anche le due dimissioni in seno alla Giunta, lo scorso marzo. Martedì 9 gennaio ha infatti protocollato i suoi “saluti”, Gianluca Bottarelli, consigliere di minoranza capogruppo di “Cittadini per Canneto”. Le motivazioni, come nel caso dei predecessori, sono ufficialmente di carattere personale (in questo caso legate al lavoro con impegni lontano da Canneto). Una decisione che arriva solo quattro giorni dopo le pesanti esternazioni dei capigruppo di minoranza, Bottarelli incluso, contro il sindaco sulla convenzione per la Polizia Locale. Alle parole di Massimo Arienti e Nicolò Ficicchia, aveva aggiunto: L’Amministrazione naviga sempre più in acque buie, di certo lontane dalla luce della trasparenza (…) Trattandosi di cosa pubblica e di soldi dei Cannetesi, avremmo gradito che chi ha la responsabilità di fare i nostri interessi si fosse premurato di verificare tutti aspetti e di scriverli nero su bianco prima di contrarre un vincolo quasi eterno . Sul servizio e su quanto previsto dalla Convenzione mi chiedo se solo a noi delle minoranze i cannetesi abbiano espresso il proprio malcontento o se piuttosto ancora una volta l’Amministrazione abbia voluto dimostrare la chiusura alle istanze dei nostri compaesani”. Nella sua lettera di dimissioni, Gianluca Bottarelli, diffidato dal sindaco Zecchina al pari di Arienti, Ficicchia e dell’altro consigliere di Cittadini per Canneto Gianni Arrigoni, si dice orgoglioso di aver ricoperto in questi tre anni e mezzo il ruolo di Consigliere a Canneto e chiede a sindaco e consiglieri di valorizzare il ruolo della minoranza all’interno dell’assemblea Comunale, per una democratica attività del Consiglio e per una più incisiva e corretta trasparenza amministrativa. Consiglio e Giunta dal 2015 ad oggi, risultano stravolti. Prima di Bottarelli, in Consiglio si erano dimessi nell’ordine: Nicola Faleo (marzo 2015, minoranza, sostituito da Nicolò Ficicchia), Pierpaolo Appiani (maggio 2017, maggioranza, sostituito da Giuseppe Minoglia), Gianpietro Barozzi (settembre 2017, maggioranza, sostituito da Tiziano Fasciglione) e Luciana Nicoli (ottobre 2017, maggioranza, sostituita da Remo Gnaccarini, già assessore esterno ai servizi sociali). Ad eccezione di quelle di Faleo del 2015, le 4 defezioni del 2017 sono invece collocabili nel lungo post bufera scoppiato per il primo rimpasto di Giunta dell’estate 2016, con la nomina di Attilio Facconi ad assessore alla comunicazione e la revoca della delega alla cultura all’assessore Barbara Alberini. La stessa Alberini, nel marzo 2017, preceduta dall’ex vicesindaco Angelo Appiani si era poi dimessa. I due erano stati sostituiti, ben due mesi dopo, col già consigliere e attuale vicesindaco Diego Redini e con Remo Gnaccarini. Recente la nomina di Alessia Gilberti ad assessore all’istruzione. L’ultimo consiglio si è tenuto a novembre. La defezione di Bottarelli “costringe” ora il sindaco a convocare entro 10 giorni l’assemblea per la surroga del dimissionario. Il suo posto tocca a Noemi Doro, segretaria del circolo Pd di Canneto e Casalromano. (mlr)

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