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Casalmaggiore, l'Inps chiude?
No, cambia semplicemente
forma ma non si depotenzia

A conti fatti cambia poco: tre addetti lavoreranno a contatto col pubblico, gli altre tre invece in telelavoro lavoreranno per la sede di Cremona, seguendo ovviamente le pratiche anche di Casalmaggiore.

CASALMAGGIORE – Pericolo scampato, questa volta sì. La prima voce emersa era abbastanza grave: l’Inps a Casalmaggiore chiude. In effetti qualche movimento di razionalizzazione è contenuto nel piano regionale dell’ente, e Casalmaggiore sembrava rientrare tra gli uffici in chiusura o comunque passibile di tagli alla spesa. Tuttavia gli ultimi sviluppi rasserenano la situazione, e non poco.

In questi giorni ci sono stati contatti tra i vertici provinciali di Inps e il comune di Casalmaggiore nella figura del sindaco Filippo Bongiovanni, il quale aveva pensato di aprire uno spazio al piano terra del palazzo municipale, nel quale ospitare i dipendenti Inps per non perdere un servizio prezioso, in una fase storica in cui il Casalasco sta in effetti accusando il colpo da questo punto di vista. La prima opzione, infatti, era la possibilità, chiudendo l’agenzia di via Cairoli, di spostare tre dei sei dipendenti che lavorano a Casalmaggiore (il settimo è andato in pensione pochi mesi fa e non è stato sostituito) proprio in uno degli uffici del comune.

Questo però non avverrà: l’Inps, infatti, giusto giovedì mattina ha comunicato al comune casalese che la situazione porterà a qualche modifica più che altro di forma ma non di contenuto. L’agenzia di Casalmaggiore, infatti, resterà sempre in via Cairoli, dove è stata trasferita dalla precedente sede di via Corsica anni or sono, diventando un Punto Cliente. A conti fatti cambia poco: tre addetti lavoreranno a contatto col pubblico, gli altre tre invece in telelavoro lavoreranno per la sede di Cremona, seguendo ovviamente le pratiche anche di Casalmaggiore.

Insomma l’Inps formalmente non si chiamerà più agenzia a Casalmaggiore, ma la sostanza del servizio rimane pressoché immutata. Tutto questo avverrà a gennaio 2019, mentre la stessa Inps sta lavorando a una trattativa per arrivare all’unificazione con un altro ente, il cui nome resta però per il momento top secret: per quest’ultimo passaggio servirà molto più tempo. Intanto a Casalmaggiore il servizio, cambiando forma, resterà attivo. In tempi bui, molto meglio così!

G.G.

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