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Teatro di Casalmaggiore,
Santo Stefano regala
il fascino di Biancaneve

Ingressi: Ragazzi 5,00 Euro - Adulti € 8,00 Euro. Biglietteria: nei giorni di spettacolo, un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, al Teatro Comunale, Via Cairoli 57 (tel. 0375 200434)

CASALMAGGIORE – A teatro il giorno di Santo Stefano, genitori e bambini insieme, con uno spettacolo cult a livello mondiale: si tratta di “Biancaneve” del Teatro del Carretto in scena al Teatro Comunale di Casalmaggiore mercoledì 26 dicembre con due repliche alle ore 15.30 e alle ore 18, nell’ambito della rassegna “A teatro con la famiglia” diretta da Giuseppe Romanetti, realizzata dal Comune di Casalmaggiore con il sostegno della Regione Lombardia nell’ambito di Circuiti Teatrali Lombardi e con il contributo di Casalasca Servizi spa.

Lo spettacolo, adattamento e regia di Maria Grazia Cipriani, con Maria Teresa Elena, Giacomo Pecchia, Giacomo Vezzani, Elena Nenè Barini, Jonathan Bertolai, scene e costumi Graziano Gregori, è costruito sul gusto concreto della materia e dell’artigianato e mira ad esplorare il segreto dell’incontro tra l’interprete umano e la figura animata.

Una Matrigna impersonata da una vera attrice ed una microscopica Biancaneve, i nani a grandezza naturale che arrivano a sorpresa dal fondo sala per diventare piccolissimi una volta entrati nella mutevole scatola teatrale che si apre come un magico armadio dell’immaginario svelando scomparti, celando trabocchetti, rinnovando continuamente e simultaneamente l’idea di palcoscenico, facendo apparire teste, paesaggi, personaggi veri, oggetti misteriosi di grandezza spropositata: il tessuto narrativo si fa gioco scenico, attraverso il contrasto di universi che nasce dal rapporto tra attori e creature in cartapesta, personaggi veri ed oggetti smisurati o lillipuziani, verità della materia e finzione del corpo, elementarità della parola e potenza dei brani del melodramma, rivelando sottilmente la sua natura di camera dell’inconscio.

È una magia “Biancaneve” del Teatro del Carretto che si rinnova ogni volta perpetuando la fama dello spettacolo e della fiaba, il cui testo originale non prevedeva il lieto fine, finché, nel 1812, i bibliotecari tedeschi Jacob e Willhelm Grimm raccolsero i racconti delle tradizione tedesca per puro spirito filologico. Nelle edizioni successive, quella che avrebbe dovuto essere una ricerca sulle radici della morale tedesca, divenne una raccolta di favole per bambini. Ed è a quel punto che viene aggiunto il lieto fine: Biancaneve e il principe si sposano, ma restano ben chiari ed esposti gli elementi aspri e duri del racconto, come la strega/regina costretta a ballare al matrimonio indossando scarpe di ferro arroventate sul fuoco.

La drammaturgia segue fedelmente la fiaba dei fratelli Grimm, diversamente dalla vulgata disneyana, e si sviluppa mediante una scatola scenica piena di meraviglie. Ad ogni istante una sorpresa sottolineata da una colonna sonora di stampo soprattutto operistico, nella quale si riconoscono la Butterfly di Puccini, Auber Mendelssohn, unitamente al sinfonismo magico di Sibelius.

Ingressi: Ragazzi 5,00 Euro – Adulti € 8,00 Euro. Biglietteria: nei giorni di spettacolo, un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, al Teatro Comunale, Via Cairoli 57 (tel. 0375 200434)
Informazioni e prenotazioni: Centro Servizi al Cittadino tutti i giorni dalle ore 8,30 alle ore 12.30 tel. 0375 284496, csc@comune.casalmaggiore.cr.it – teatro@comune.casalmaggiore.cr.it – www.teatrocasalmaggiore.it

Raffaella Ilari

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