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Calciomercato: tutti
i movimenti delle
squadre dell'Oglio Po

Chi sta bene non investe, chi deve raddrizzare la rotta va all’assalto dei pezzi pregiati o di quello che rimane. Di certo che c’è, avendo chiuso la finestra del mercato invernale, ecco che le rose sono praticamente complete da qui a fine stagione

Uno specchietto di mercato che è anche uno specchio del girone d’andata delle nostre: chi sta bene non investe, chi deve raddrizzare la rotta va all’assalto dei pezzi pregiati o di quello che rimane. Di certo che c’è, avendo chiuso la finestra del mercato invernale, ecco che le rose sono praticamente complete da qui a fine stagione, ferme restando le opportunità che offriranno i movimenti tra gli svincolati.

C’è chi qualche acquisto lo ha già in casa: la Casalese, ad esempio, punta ai recuperi del portiere Sandrini, del mediano offensivo Beati e a ritrovare la migliore forma di bomber Chiappani. Per questo il ds Signani, in accordo con la società, non ha dovuto operare, dato che la rosa, con questi puntelli mancati per buona parte del girone d’andata, si è già rinforzata. Discorso simile per la Don Bosco Marcaria di Terza, che sta per ritrovare un elemento di sicuro carisma come il capitano Simone Nicoletti, reduce dall’operazione ai legamenti del ginocchio, a causa della quale ha saltato praticamente tutto il girone d’andata. In bocca al lupo! Dalla Cannetese nessun segnale, mentre una operazione di corollario è quella del Dosolo, sempre in Terza, con il mediano Alessandro Delfini, classe 1996, pescato dal Guastalla.

Tra le squadre che (non) hanno operato in continuità perché soddisfatte di quanto fatto vi è anche il Psg in Prima categoria, per il quale vale un discorso significativo: alla bisogna Marco Mantovani, subentrato a Bozzetti dopo che quest’ultimo ha accettato un’offerta allettante in Nord Africa, potrà pescare dalla Juniores, decisamente ben dotata e che sta disputando un super torneo Regionale. Concetto simile per l’Oratorio Santa Maria di Terza categoria, a pochi passi dalla vetta: arriva soltanto Antoniazzi, classe 1979, punta esperta che, dopo diversi anni nel Casalasco (Casalese, Torre e Martelli alcune delle squadre in cui ha militato), dal calcio a sette torna a quello a undici per dare una mano ai gussolesi. La Rapid Junior, che punta ai playoff in Terza, si rinforza nel segno di Zorro, o meglio di Ziliani e soprattutto di Zanazzi, prospetto molto interessante quest’ultimo, cresciuto alla scuola del Psg. Tra chi s’è accontentato vi è anche la Martelli, sempre in Terza, che ha sistemato la porta con Carbonini: pochi soldi, poche occasioni e una classifica che non è molto attrattiva hanno costretto la squadra guidata da Stanga a fermarsi lì, in attesa di tempi migliori.

E le rivoluzionarie? Partiamo dal mercato speculare del Viadana in Prima: per ogni ruolo scoperto da un’uscita, ecco un’entrata. Così Ternardi sostituisce Bergamaschi in porta, Poma dà il cambio a Sava in mediana, Tazzioli davanti cercherà di segnare i gol garantiti (a corrente alternata) da Gjoka. Quest’ultima cessione, in svincolo, è stata dolorosa considerando che si tratta di un ragazzo cresciuto a Viadana, ma così alla fine è andata. Il club gialloblu, ricordiamolo, già ha una rosa di livello per rincorrere quel posto playoff non così lontano, ma per il quale servirà un cambio di passo bello deciso rispetto al deludente girone d’andata. Il cambio totale della Polisportiva Futura, sempre in Prima categoria, era invece stato preannunciato dal nuovo mister Marco Giazzi, che funge un po’ anche da direttore sportivo. Sono arrivati elementi più abituati ai campionati lombardi, salutando chi invece aveva giocato spesso tornei emiliani, che hanno una componente di agonismo ben diversa da quella prevista e imposta dal girone H. Una modifica geografica, per così dire, sperando di poter trovare la quadra con i nuovi Freddi, Solci, Venerini, Perlini e Peruffo, ben sapendo che potrebbe servire qualche tempo per amalgamare i nuovi ai confermati, anche se la pausa lunga ha consentito di lavorare in gruppo e dunque di affinare già l’intesa. Basterà per salvarsi?

Restano da analizzare Pomponesco, Rapid United e Gussola, ossia le tre portabandiera del comprensorio Oglio Po in Seconda categoria: i blues di Riviera hanno inserito in rosa Vaccaro, Masella e soprattutto Davide Buoli, che è un cavallo di ritorno e in Seconda può fare molto bene, conoscendo peraltro già l’ambiente di Pomponesco. La salvezza è l’obiettivo minimo, messo a repentaglio da un brutto finale di girone d’andata. La Rapid United, invece, è molto tranquilla: con il mantenimento di categoria in tasca, mira a divertirsi e togliersi qualche soddisfazione. Potrà farlo avendo dalla propria anche Lampo, Franco e Baltag, tutti e tre giunti via Castellana, pur in prestito in qualche caso in altri club. Infine il Gussola, che ha perfezionato un mercato Amarcord: l’esperienza di Poli, l’agonismo di Quarantani e i colpi (spesso decisivi) di Rosani, uniti a Cavalli in porta, rimpinguano una rosa che era decisamente corta e che ora, con 15 gare di esperienza in più alle spalle, può puntare senza più indugio alla salvezza diretta. Sulla carta il mercato invernale migliore – anche perché si partiva da bassa quota – è probabilmente proprio quello del team rossoblu.

Giovanni Gardani

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