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Grammenos Mastrojeni alla
PALM, il 16 febbraio si parlerà
di cambiamenti climatici

"Questo è tema - spiega l'organizzazione - che dovrebbe essere prioritario e determinare le scelte economiche e politiche dei governi di tutto il mondo, data l’urgenza di rallentare almeno un processo che sembra inarrestabile"

BUZZOLETTO DI VIADANA – ‘Non è emergenza maltempo – si legge sulla locandina dell’evento – il cambiamento climatico è oggi la nostra realtà! La relazione tra clima, guerre e migrazioni non è ancora percepita né dai media né dai cittadini e tantomeno dalla politica come quadro d’insieme, suscitando paure apocalittiche anziché reazioni razionali. Gli eventi estremi sono ormai imprevedibili e frequenti, da qui l’urgenza di correre ai ripari. La sfida però è questa, esigere dai governi azioni efficaci ed immediate per contrastare il cambiamento climatico’.

Sabato 16 febbraio, dalle 9.30 alle 12 nello spazio multifunzionale presso la Coop Palm Onlus di via Codisotto 8, sarà Grammenos Mastrojeni a parlare dell’argomento in un convegno dal titolo ‘Effetto farfalla: ambiente, pace, sviluppo e libertà. Cambiamenti climatici e il loro effetto sulla società civile. Convegno sulla crisi ambientale’.

Grammenos Mastrojeni è un diplomatico italiano, attualmente capo ufficio stampa del Ministero degli Esteri. Ha partecipato a negoziati internazionali sul clima. Docente di ambiente e geostrategia all’Università di Ottawa, membro del gruppo di lavoro sul clima di Al Gore. Mastrojeni è docente di Ambiente e Geostrategia all’Università di Ottawa.

Il convegno è organizzato da Associazione Noi Ambiente Salute di Viadana, Condotta Slow Food Oglio Po, Comunità Laudato Si, Associazione Viadana Democratica, Associazione Persona Ambiente, Collettivo Nonviolento Uomo e Ambiente della Bassa (Guastalla), Comitato Intercomunale per la Qualità della Vita (Dosolo), Comitato Democrazia Costituzionale Oglio Po, Salviamo il paesaggio Casalasco – cremonese – cremasco.

“Questo è tema – spiega l’organizzazione – che dovrebbe essere prioritario e determinare le scelte economiche e politiche dei governi di tutto il mondo, data l’urgenza di rallentare almeno un processo che sembra inarrestabile e che condiziona sempre di più l’ ambiente e la vita delle persone. Si auspica in particolare la partecipazione di studenti e insegnanti che possono farsi a loro volta portavoce del messaggio”.
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