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Poliambulatorio a San
Giovanni: così nasce il Polo
Vidoni in pieno centro

Ora in quei 150 metri quadrati verrà realizzato un poliambulatorio con tre differenti spazi riservati ai medici di base, fruibili anche in simultanea, con sala d’attesa comune e con una suddivisione che favorisca anche la privacy.

SAN GIOVANNI IN CROCE – A San Giovanni in Croce sta per nascere il Polo Vidoni: una nuova parte del paese casalasco, che si completa ora, per essere zona residenziale ma soprattutto di servizi. L’ultima novità è stata presentata venerdì mattina presso la biblioteca comunale, che proprio nel nascituro Polo Vidoni si trova da anni, e riguarda la nuova destinazione di un immobile utilizzato fino a poco tempo fa dalle associazioni di volontariato e dal locale Gruppo Anziani.

Ora in quei 150 metri quadrati verrà realizzato un poliambulatorio con tre differenti spazi riservati ai medici di base, fruibili anche in simultanea, con sala d’attesa comune e con una suddivisione che favorisca  la privacy. A presentare il progetto il sindaco Pierguido Asinari, l’assessore Fabrizio Galli, il capogruppo di maggioranza Vanni Zardi e Matteo Mori, titolare dello Studio Geolex, che ha curato il progetto grazie al lavoro dell’architetto Leonardo Soana.

I due ambulatori presenti si trasferiranno in questo nuovo spazio, che ha ottenuto anche la benedizione di Ats Valpadana, per la presenza di parcheggi, il posizionamento in una zona poco trafficata e l’impegno da parte dei progettisti di migliorare l’efficientamento energetico e di cablare i locali con rete ADSL ad alta velocità. In questo modo verrà dato un aiuto indispensabile ai medici e massimo comfort e sicurezza agli utenti. Viene così a crearsi un vero e proprio angolo culturale, come è stato suggerito: cultura del corpo col poliambulatorio, cultura della mente con la biblioteca e cultura dell’infanzia per la presenza del vicino asilo nido. Questa vicinanza consentirà di sviluppare progetti come quello già attivo tra asilo e ambulatorio pediatrico dal titolo “Nati per leggere”.

A spiegare con soddisfazione l’utilità del servizio è il sindaco Asinari: “Sono tempi non sempre facili per i medici di base, ma questo è un servizio irrinunciabile per la comunità. Dato che abbiamo l’opportunità di avere tre medici più una pediatra con un’utenza sempre più in crescita – ha sottolineato il primo cittadino – abbiamo pensato di realizzare uno spazio adeguato, sicuro, vicino al centro, comodo da raggiungere e pure per il parcheggio e che consenta a disabili o anziani di avvicinarsi in auto. La Sala Vidoni ospitava le associazioni del paese: il Gruppo Anziani oggi è ospitato nel blocco dell’ex municipio destinato proprio alle stesse associazioni. A giorni assegneremo il bando dei lavori, che se tutto andrà per il verso giusto saranno terminati nella primavera 2020, quando inaugureremo il nuovo poliambulatorio. Il piano economico complessivo di 130mila euro, che prevede già migliorie future, è a carico del comune, che poi otterrà il canone – comunque calmierato e ridotto – dai medici che lavoreranno presso il nuovo polo, aperto ai nostri cittadini ma anche a quelli dei paesi limitrofi”.

Giovanni Gardani

 

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