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Contratti di fiume, Piloni (PD):
"Valorizzare la programmazione
per riqualificare i bacini"

“Il contratto di fiume – spiega il consigliere - è uno strumento di programmazione che, contribuendo allo sviluppo locale, ha tra i suoi obiettivi la tutela e la corretta gestione delle risorse idriche"

“Adeguati stanziamenti nei bandi e nel Piano di Sviluppo Rurale con specifiche premialità destinate ai contratti di fiume in merito a progetti di valorizzazione delle aree limitrofe ai fiumi e ai laghi”.

E’ questo il dispositivo di un ordine del giorno presentato dal consigliere regionale del PD Matteo Piloni al bilancio di previsione 2020-2022 che sarà discusso in Consiglio regionale la prossima settimana, a partire da lunedì 16 dicembre.

“Il contratto di fiume – spiega il consigliere – è uno strumento di programmazione che, contribuendo allo sviluppo locale, ha tra i suoi obiettivi la tutela e la corretta gestione delle risorse idriche, la valorizzazione dei territori fluviali, la riduzione del rischio idraulico e dell’inquinamento delle acque e la riqualificazione dei sistemi ambientali”.

“Il Comune di Cremona – sottolinea Piloni – è prossimo alla sottoscrizione del suo contratto di fiume con 34 comuni del cremonese e del lodigiano e ha già stipulato un accordo territoriale con la Regione, il comune di Piacenza e la Regione Emilia. Si tratta di contratto che ha l’obiettivo di valorizzare il Po e che contiene una visione che punta alla prevenzione e alla manutenzione del bacino attraverso grandi opere pubbliche. Un progetto che coinvolge l’ambiente, la cultura, lo sport, la mobilità dolce, il turismo, l’impresa e l’ulteriore sviluppo della navigabilità”.

redazione@oglioponews.it

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