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Incendio a Casalmaggiore, a esplodere
sono state bombole di GPL. Capannone,
interdetti accesso e utilizzo

La richiesta che giunge dai Vigili del Fuoco alla proprietà del capannone, che fa riferimento a una ditta edile con sede a Martignana di Po, è di fare eseguire un’accurata verifica prima e dopo i lavori di ripristino che il caso richiede.

CASALMAGGIORE – Come noto l’incendio che ha quasi distrutto il capannone in fregio all’Asolana, sabato pomeriggio a Casalmaggiore, ha interessato la zona vicina al sovrappasso ferroviario. Per questo motivo, come emerge dalla nota inviata lunedì mattina al sindaco Filippo Bongiovanni dai Vigili del Fuoco di Mantova, intervenuti assieme a quelli di Viadana, Cremona e ai Vigili del Fuoco volontari di Piadena Drizzona e di Luzzara, fino alle 17.15 il transito di convogli ferroviari è stato limitato al minimo possibile, perché la colonna di fumo ha ridotto notevolmente la visibilità anche lungo la linea Parma-Brescia in quel preciso punto. Per quanto concerne il capannone, l’utilizzo e l’accesso allo stesso sono interdetti. Ad esplodere sono state alcune bombole di GPL, stipate dentro il deposito, e la struttura è ora instabile a causa delle alte temperature sprigionate dall’incendio. La richiesta che giunge dai Vigili del Fuoco alla proprietà del capannone, che fa riferimento a una ditta edile con sede a Martignana di Po, è di fare eseguire un’accurata verifica prima e dopo i lavori di ripristino che il caso richiede.

G.G.

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