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Bozzolo, prima messa
con fedeli in fase 2, in
memoria di Carol Wojtyla

"Preghiamo affinché queste sorelle continuino quello che stanno facendo qui a Bozzolo prendendosi cura dei bambini di quei genitori che vanno a lavorare aiutando anche quelli un po' più deboli a scuola"

BOZZOLO – Una trentina di persone hanno partecipato lunedi alle 7.30 alla prima messa dopo la lunga quarantena. Ad officiare il rito don Gabriele affiancato dal parroco don Luigi oltre agli altri due collaboratori don Marco e don Bruno.

E’ stata una Messa cantata, accompagnata dal suono dell’organo e dalla bella voce di una suora del collegio di Maria Bambina. Proprio a questo Istituto, che sorge di fronte alla chiesa bozzolese, era dedicata la funzione che celebrava i settant’anni della beatificazione di Suor Bartolomea e Suor Vincenza fondatrici dell Istituto che garantisce assistenza non solo spirituale ma anche materiale.

“Preghiamo affinché queste sorelle continuino quello che stanno facendo qui a Bozzolo prendendosi cura dei bambini di quei genitori che vanno a lavorare aiutando anche quelli un po’ più deboli a scuola” ha affermato don Luigi ricordando altresi un’altra importante ricorrenza, i cento anni dalla nascita di Carol Wojtyla, un Papa che ha saputo influenzare il mondo intero con la sua potente forza spirituale. Ogni fedele ha occupato diligentemente i posti segnati sui banchi con dei foglietti arancione attenendosi alle regole indicate per la ripresa delle funzioni liturgiche.

Ros Pis

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