Raddoppio, Bozzolo incontra agricoltori e prepara nuovi parcheggi
Secondo il primo cittadino, sono già emerse soluzioni migliorative: "È stato possibile ridurre l’impatto dell’opera e RFI si farà carico non solo delle piantumazioni, ma anche della manutenzione delle alberature inserite come filtro ambientale"
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Proseguono a ritmo sostenuto i lavori e il confronto sulle opere compensative legate al raddoppio ferroviario a Bozzolo. La giornata è stata scandita da diversi incontri, tra mattina e tardo pomeriggio, con l’obiettivo di fissare i punti principali in agenda e ridurre al minimo i disagi per cittadini e attività.
In municipio, nella sala consiliare, si sono svolti tavoli tecnici alla presenza dei rappresentanti di RFI, tra cui l’ingegner Giovanni Tamburo con i suoi collaboratori, dell’appaltatore e del Consorzio di Bonifica Navarolo. Al centro del confronto, la definizione degli interventi sugli attraversamenti dei servizi pubblici – rete idrica, fognatura, energia e gas – oltre alla sistemazione della stazione e dei nuovi binari. Il clima, fanno sapere dal Comune, è collaborativo e orientato a una razionalizzazione dei lavori, con l’obiettivo di contenere i disagi.
Particolare attenzione è rivolta alla viabilità, sia agricola sia ordinaria. «In questa fase incontriamo gli agricoltori – sottolinea il sindaco Giuseppe Torchio – perché tutta la viabilità rurale deve essere riorganizzata, garantendo l’accesso ai fondi e il collegamento con il Consorzio di Bonifica Navarolo. Sappiamo quanto il tema sia sentito dal mondo agricolo, anche per quanto riguarda espropri e proprietà».
Secondo il primo cittadino, sono già emerse soluzioni migliorative: «È stato possibile ridurre l’impatto dell’opera e RFI si farà carico non solo delle piantumazioni, ma anche della manutenzione delle alberature inserite come filtro ambientale. Mi sembra che le risposte siano complessivamente positive».
Non meno rilevante il tema della viabilità urbana. A partire da lunedì 27 aprile è entrato infatti in vigore il divieto di sosta in via Caix, strada di accesso alla stazione ferroviaria: «Non è più possibile arrivare in auto fino alla stazione – spiega Torchio –. Abbiamo predisposto parcheggi alternativi nelle vie limitrofe e presso i supermercati, per consentire un accesso ordinato senza ostacolare i lavori».
Le aree di sosta individuate, aperte 24 ore su 24, si trovano in viale Valzania, via IV Novembre e via Cremona, in particolare nei parcheggi Migross ed Eurospin. L’amministrazione comunale sta inoltre provvedendo a installare la segnaletica informativa nelle zone interessate.
L’obiettivo resta quello di limitare al massimo l’impatto sul territorio: «Abbiamo cercato di ridurre i tempi di chiusura e i disagi, anche per non penalizzare le attività commerciali presenti dall’altra parte della ferrovia – aggiunge il sindaco –. È fondamentale mantenere aperto il passaggio ciclopedonale e garantire una valvola di sfogo per l’utenza».
Infine, lo sguardo si allarga al futuro dell’opera, anche alla luce del recente cambio al vertice con la nomina del nuovo commissario straordinario Aldo Isi. «Restano alcune criticità oltre Piadena – conclude Torchio – perché al momento il finanziamento copre il tratto fino a lì. Ci sono atti e indirizzi, ma serviranno ulteriori sviluppi per completare l’intervento».