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Due meticci scivolano nella
canalina, messi in salvo da un gruppo
di agricoltori di Vicoboneghisio

Sul posto sono giunti anche i carabinieri del Radio Mobile della Compagnia di Casalmaggiore e il veterinario da Parma per l'identificazione. Dopo tutte le procedure di rito i due meticci sono tornati a casa

VICOBONEGHISIO – Devono la vita al provvidenziale intervento di un gruppo di agricoltori di Vicoboneghisio Teo e Zeus, i due meticci di grossa taglia salvati questa mattina sulla strada che congiunge la provinciale per Vicoboneghisio alla frazione di Cappella. Il primo non sarebbe sopravvissuto a lungo, in balìa delle acque del canale di irrigazione che corre per un tratto a fianco della strada, il secondo ha perso parte delle unghie nel vano tentativo di risalire. Tutto è bene, comunque, quello che finisce bene.

Erano scappati ieri sera, poco dopo le 18, dalla cascina in cui vivono a Vicoboneghisio. Sin da subito i proprietari si erano affannati nelle ricerche, ma senza esito. Questa notte poi una delle persone intervenute questa mattina ha sentito lungamente abbaiare. Erano probabilmente gli stessi due meticci finiti nelle acque. Sono scattate da subito le ricerche e i due cani sono stati notati, ad un centinaio di metri l’uno dall’altro, proprio nel canale.

Per Zeus il recupero è stato abbastanza semplice. Con un asse e una corda calati in acqua è stato lo stesso meticcio ad afferrare con i denti la corda e a farsi trascinare a riva. Nonostante le unghie lesionate ha avuto ancora la forza – appena guadagnata riva – di scappare ritrovando da solo la strada di casa (a qualche centinaio di metri in linea d’aria). Più complessa l’operazione di recupero di Teo. Il cane era stremato e alcuni degli uomini accorsi per il recupero si sono dovuti calare nella canalina per recuperarlo di peso. Poggiato a riva sull’erba, si è subito addormentato, stremato dalla lunga lotta.

Grazie ai chip il proprietario è stato subito individuato e chiamato a recuperare i propri cani. Teo lo ha guardato, appena giunto ai suoi piedi, prima di reclinare ancora la testa. Il proprietario ha dovuto prenderlo in braccio per metterlo nel proprio furgone. Teo ha una bella storia: viene da uno dei canili di Parma ed è stato portato a casa per dargli un’opportunità. E’ stato nutrito e curato con ogni attenzione.

Sul posto sono giunti anche i carabinieri del Radio Mobile della Compagnia di Casalmaggiore e il veterinario da Parma per l’identificazione. Dopo tutte le procedure di rito i due meticci sono tornati a casa. Oggi saranno visitati dal loro veterinario ma sembrano stare bene: sicuramente avranno preso un bello spavento. Ma ora sono a casa: qualche buona pappa e un po’ di carezze faranno superare loro presto il trauma.

Nazzareno Condina

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