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Viadana, ricerche senza esito
dell'auto scomparsa: i sommozzatori
dei Vigili del Fuoco ritenteranno domani

VIADANA – Sono terminate nel pomeriggio e riprenderanno domani mattina, con l’arrivo di una squadra di sommozzatori dei vigili del fuoco da Milano, le ricerche dell’auto vista da due testimoni (una coppietta che era sullo spiaggione poco dopo il comune di Boretto) scivolare verso il fiume e poi affondare. Stamattina intanto è stato individuato il punto in cui l’auto dovrebbe essersi immersa. E’ sullo stradello che collega l’attracco viadanese (quello della Stradivari, per intenderci) al territorio di Pomponesco a ridosso del fiume, nel punto in cui nello stradello si inserisce la sterrata che circonda il pioppeto che parte da Bortolino (appena sotto il ponte sulla sinistra).

I Carabinieri della Compagnia di Viadana (stmani di turno una pattuglia della stazione di Bozzolo) non hanno abbandonato per un istante il luogo scelto per la partenza dei mezzi di ricerca, così come i vigili del fuoco di Viadana che hanno presidiato l’area ed effettuato numerosi sopralluoghi. Nel punto dove potrebbe essersi inabissata la vettura il fiume è piuttosto profondo perché – come spiegano gli esperti – è il punto in cui la corrente ‘scava’. Sul luogo è venuto più volte a sincerarsi della situazione e a seguire le operazioni il comandante della Compagnia di Viadana Gabriele Schiaffini.

Il sonar a disposizione dei vigili del fuoco di Milano e uno più piccolo messo a disposizione da un pescatore del luogo che ha pure accompagnato sul suo gommone uno dei sommozzatori nella ricerca) secondo indiscrezioni avrebbero evidenziato due sagome sul fondale che potrebbero essere la carcassa dell’auto e che andranno verificate. Lo saranno già domattina, probabilmente con una discesa direttamente in acqua dei sommozzatori. Le operazioni – ribadiamo – non sono per nulla semplici. La visibilità sott’acqua in Po è notevolmente ridotta.

Altro particolare emerso stamattina è che non vi sarebbero, al momento, denunce di scomparsa nelle province di Mantova e di Cremona. Si cerca insomma senza avere riferimenti precisi, se non quei pezzi (una parte di mascherina e una di carrozzeria) sul fondo della scarpata dove l’auto sarebbe precipitata. Ormai comunque si procede senza la fretta che aveva contraddistinto l’intervento di ieri sera. Il fondale verrà scandagliato metro per metro nella speranza di recuperare l’auto nel più breve tempo possibile.

N.C.

 

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