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Indennità per sindaco e giunta,
Sabbioneta ripristina
quanto previsto dalla legge

Negli ultimi 15 anni, l'indennità era stata tagliata dai sindaci che si erano succeduti che, pensionati o con un altro lavoro, avevano ritenuto di tagliare l'indennità del sindaco del 30% del totale, portando l’indennità netta a 1.000 euro mensili.

SABBIONETA – L’annosa questione legata ai bonus per le Partita IVA in difficoltà richiesti dai Deputati ha fatto emergere una situazione latente da molto tempo, ossia la differenza nel trattamento economico in essere tra chi amministra comuni più o meno grandi e chi invece siede in Parlamento, una disparità  che difficilmente è percepita nella sua interezza. Il sindaco della “Piccola Atene”, Marco Pasquali, entra in argomento  con un comunicato stampa:

“Dal mese di settembre, l’indennità degli amministratori comunali di Sabbioneta tornerà ad essere quella prevista dalla legge per i comuni fra i 3.000 e i 5.000 abitanti.

Dal 1° gennaio 2020, dopo una lunga battaglia della Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, il governo aveva riconosciuto ai sindaci dei comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti l’aumento dell’indennità dai circa 900 euro netti mensili fino al 2019 a circa 1.300 euro netti mensili.

Negli ultimi 15 anni, l’indennità  era stata tagliata dai sindaci che si erano succeduti che, pensionati o con un altro lavoro, avevano ritenuto di tagliare l’indennità del sindaco del 30% del totale, portando l’indennità netta a 1.000 euro mensili.

Riportando l’indennità al totale previsto dalla legge, il sindaco Marco Pasquali tornerà a percepire, come tutti i colleghi di comuni da 3.000 a 5.000 abitanti, circa 1.400 euro netti mensili. Marco Pasquali, eletto a maggio 2019, svolge l’attività di sindaco della città Unesco di Sabbioneta a tempo pieno.

Alla luce della battaglia di ANCI, che ha voluto ristabilire dignità al ruolo del sindaco dei piccoli comuni, il gruppo di maggioranza dell’amministrazione comunale sabbionetana,ha ritenuto di adeguare l’indennità di sindaco e assessori alle normative vigenti, eliminando una riduzione che palesemente si scontra con le linee indicate da Governo e Anci.

“Ringrazio il mio gruppo  – sottolinea il primo cittadino, Marco Pasquali – che compattamente ha deciso per questo provvedimento. Quello del sindaco è un ruolo importante, denso di responsabilità e impegno. Scegliere di svolgerlo a tempo pieno, dedicando tutta la propria giornata era necessario. Sabbioneta non è come un qualsiasi altro comune di 4.000 abitanti e lo sappiamo bene. Da tempo mancava la presenza attiva dell’amministrazione nella via della struttura comunale e dei cittadini. Grazie a tutta la squadra a cui appartengo per l’immenso lavoro di questo primo anno, grazie a tutti i consiglieri e agli assessori.”

redazione@oglioponews.it

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