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ASST Mantova, accordo
col privato per la rete
provinciale per la chirurgia

Un risultato importante, arrivato grazie all’impegno dei consiglieri regionali e dei deputati di riferimento, in particolare la consigliera Alessandra Cappellari e la parlamentare Anna Lisa Baroni
In foto Alessandra Cappellari e Annalisa Baroni

Una rete provinciale per garantire l’attività chirurgica sul territorio mantovano in questa fase delicata dell’emergenza. Il progetto, approvato da Regione Lombardia, è stato proposto da ASST Mantova e prevede una stretta collaborazione con gli erogatori privati, già proficua su molti fronti sin dall’inizio della pandemia.

L’ospedale San Pellegrino di Castiglione delle Stiviere, l’ospedale di Suzzara e la Casa di Cura San Clemente di Mantova concederanno spazi nelle loro sale operatorie ai chirurghi dell’ASST, che potranno così continuare a svolgere la loro attività nelle varie specialità. Si parla di oltre 400 pazienti in lista d’attesa per interventi non procrastinabili nelle discipline di ginecologia, urologia, ortopedia, senologia, oculistica, otorinolaringoiatria, maxillo-Facciale, toracica e chirurgia generale.

Con l’obiettivo di rispondere alle necessità legate al progredire dell’epidemia, l’attività chirurgica di ASST sarà infatti ridotta del 70 per cento. È necessario creare un numero crescente di posti letto per pazienti Covid, che arriveranno in azienda a un totale di 200 entro il 14 novembre. Da qui l’esigenza di un’integrazione sempre più significativa con le altre strutture della provincia.

Nei prossimi giorni saranno definiti accordi specifici con i singoli erogatori, sulla falsa riga di quelli già avviati con la Poliambulanza di Brescia per lo svolgimento dell’attività da parte delle equipe di Cardiochirurgia e Chirurgia Vascolare del Carlo Poma.

L’Azienda Socio Sanitaria Territoriale diventerà quindi l’anello centrale di una rete provinciale a cui tutti gli altri erogatori concorreranno in modo equilibrato per assicurare i setting necessari: intensivi, semintensivi, acuti, sub acuti e di assistenza domiciliare. ASST opera, tra l’altro, in sinergia anche con il Maugeri e altri centri privati del settore socio sanitario.

Un risultato importante, arrivato grazie all’impegno dei consiglieri regionali e dei deputati di riferimento, in particolare la consigliera Alessandra Cappellari e la parlamentare Anna Lisa Baroni. È doveroso ringraziare anche tutti i sindaci della provincia, che si sono mossi in modo univoco per rappresentare le esigenze del territorio.

 

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