Salute
Commenta

Day Hospital oncologico Oglio Po
col Rotary COP: c'è il finanziamento

Si tratta di un risultato prezioso a vantaggio della comunità e si abbozza poi il 24 gennaio 2022 come possibile data di inizio lavori. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

La conviviale di mercoledì ha visto la presenza di un parterre istituzionale di tutto rispetto: per l’Asst di Cremona il direttore generale Giuseppe Rossi, il direttore sanitario Rosario Canino, il direttore amministrativo Gianluca Bracchi, il direttore medico Daniela Ferrari e i primari dell’Oglio Po Alessio Pedrazzini (Ortopedia) e Matteo Passamonti (Radiologia), per l’Associazione Amici dell’Ospedale Oglio Po (che ha dato un sostegno fondamentale al service) il presidente Claudio Toscani, il tesoriere Roberto Asinari e il consigliere Maria Rosa Ghizzardi. E poi i sindaci di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni e di Bozzolo Giuseppe Torchio, il presidente della Commissione Ambiente del Distretto Rotary 2050 Riccardo Groppali, il segretario generale della Camera di Commercio Maria Grazia Cappelli, la (neoeletta) presidente di Apindustria Sonia Cantarelli, il direttore Apindustria Paola Daina, il presidente di Fondazione Comunitaria Provincia di Cremona Cesare Macconi.

E ancora per il Gal Terre del Po il presidente Francesco Meneghetti e il direttore Fabio Araldi, il presidente della Bcc di Rivarolo Mantovano Luciano Gorni, il presidente dei Sostenitori del Centro Tumori di Piadena Pietro Bastoni, il presidente di Andos Oglio Po Claudio Pagliari, il consigliere di MeDEA Jessica Saleri, il consigliere Avis Casalmaggiore Mina Pinardi, la responsabile comunicazione del Gruppo Saviola Valentina Bolis, e poi Miriam Tenca in rappresentanza della ditta Panguaneta, Gianluca Lanfredi per la ditta Dellavalle Giardini, il presidente della Mac Tubi Colorno Claudio Maghei, il presidente della Cantini Distribution Renato Cantini, e l’ingegner Fabio Poli che sarà il direttore lavori.

Ad inizio serata il presidente Borghesi ha annunciato il nuovo bando vinto ed espresso la soddisfazione, sua e dell’intero club, per un risultato tanto prezioso a vantaggio della comunità, abbozzando poi il 24 gennaio 2022 come possibile data di inizio lavori; quindi Daniel Damia, che attraverso lo studio di architettura A+10 di Parma (che gestisce con l’altra socia del Club Paola Tagliavini) ha redatto il progetto, ne ha illustrato i punti salienti e la filosofia di fondo, che è quella di curare il malato a 360 gradi, non solo occupandosi delle pur essenziali cure mediche.

A metà serata sono state consegnate tre Paul Harris Fellow (il massimo riconoscimento rotariano) a Paola Tagliavini, Maria Grazia Cappelli e Sonia Cantarelli per il fondamentale apporto dato al service. Prima di loro erano state consegnate due Phf anche a Riccardo Groppali e Daniel Damia. Tutti e 5 i riconoscimenti sono ovviamente legati al progetto.

Il direttore generale dell’Asst di Cremona Giuseppe Rossi ha ringraziato il club: «È bello ricevere questi doni, che confermano come l’amore della popolazione per gli ospedali di Cremona e Casalmaggiore non abbia uguali». Un’apertura importante è venuta da Rossi quando ha detto che il progetto Il cielo in una stanza «si inserisce in un contesto di sviluppo che ci spinge a realizzare un hospice al piano di sopra».

Rossi ha poi esaltato il ruolo e le potenzialità dell’ospedale Oglio Po al di là delle lamentele sul depotenziamento: «La riforma ha fatto sì che diventasse un ospedale spoke (in gergo, satellite dell’hub di Cremona, ndr), ma i cittadini devono essere orgogliosi di avere uno spoke in grado di coprire in modo ottimale la filiera dell’emergenza e dell’urgenza, e in grado di sviluppare nicchie di elevata professionalità come dimostrano i due primari presenti stasera, Pedrazzini e l’appena nominato Passamonti. Quanto alla carenza dei medici, non dipende da noi ma da 20 anni di programmazione sbagliata a livello nazionale: oggi preferiscono spesso lasciare gli ospedali per guadagnare molto di più con altri incarichi». In chiusura, ha ringraziato il Rotary e anche gli “Amici” per le tante donazioni importanti, ultimo il mammografo consegnato pochi giorni fa.

Infine, Meneghetti ha esaltato il progetto, giudicato da una commissione indipendente, e l’azione di chi nel Rotary ha spinto verso questo obiettivo con determinazione.

V.R.

© Riproduzione riservata
Commenti