Cronaca
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Pavesi incontra i sindaci: "Distretto Oglio
Po, alternanza Mn e Cr sul direttore"

Lo scopo della riunione era la definizione delle funzionalità e caratteristiche del Distretto Oglio Po, cercando di chiarire, per quanto possibile, alcuni aspetti di natura gestionale. GUARDA LA FOTOGALLERY E IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Giovedì 17 marzo, i Sindaci dell’area casalasco viadanese si sono riuniti al Centro Prisma di Rivarolo del Re per incontrare il DG Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi e il DG di ATS Valpadana Salvatore Mannino. Erano presenti i Sindaci di Casalmaggiore, Viadana, Bozzolo, Rivarolo del Re, Commessaggio, Calvatone, Casteldidone, Scandolara Ravara, Spineda, Martignana di Po, Dosolo, Pomponesco, Gazzuolo, Marcaria, San Giovanni in Croce, Cingia de’ Botti e Gussola in collegamento telefonico.

Lo scopo della riunione era la definizione delle funzionalità e caratteristiche del Distretto Oglio Po, cercando di chiarire, per quanto possibile, alcuni aspetti di natura gestionale.

La prima notizia positiva ufficiale è che il Distretto Oglio Po è stato declinato da Regione Lombardia, accogliendo la richiesta dei Sindaci del territorio, al termine di un percorso di collaborazione forte degli stessi con l’assessorato al Welfare e la Direzione Generale Welfare di Regione.

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Il Dg Pavesi ha riconosciuto la bontà della proposta dei Sindaci, pur essendo una eccezione in ambito regionale, perché rappresenta un aspetto identitario del territorio, anche dal punto di vista economico-sociale, dunque l’ATS di concerto con le due ASST hanno dato il benestare alla proposta e formalmente il percorso di costituzione è di fatto concluso.

Si sono poi affrontati gli aspetti più operativi e tecnici del Distretto che gravita su due province e due ASST. La scelta di ASST Mantova è essenzialmente riferita al ruolo di capofila rispetto al bando di concorso per la nomina del direttore del distretto e sarà garantita l’alternanza con ASST di Cremona al termine del mandato del direttore stesso. I dipendenti delle varie strutture sul territorio rimarranno in capo alle ASST di appartenenza, i due Poas, adottati secondo le linee guida regionali, disciplineranno le modalità di gestione del distretto. Il direttore di distretto governerà le strutture territoriali e sarà garante dei servizi erogati.

L’Ospedale Oglio Po, pur rimanendo sotto la direzione di ASST Cremona, dovrebbe uscire rafforzato dal fatto di aver costruito attorno ad esso un distretto, strettamente connesso, che gestisce i servizi territoriali. I Sindaci faranno una proposta al DG Welfare sulla regolamentazione degli organismi di rappresentanza in seno alle ASST, garantendo la partecipazione su entrambi i tavoli a prescindere dalla provincia di appartenenza.

Chiaramente l’organizzazione potrà dare i risultati migliori solo con la volontà e stretta collaborazione tra il direttore di distretto e le dirigenze delle due ASST.

I Sindaci si ritengono soddisfatti dell’incontro e della disponibilità dei DG Pavesi e Mannino, che dimostra la volontà di Regione di ascoltare la voce del territorio, soprattutto per una tematica importante che riguarda da vicino la salute dei cittadini.

redazione@oglioponews.it

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